La pasta cu' i piselli si presenta nel piatto come una pasta color crema, donde emergono piselli verdi interi e altri schiacciati che creano una cremosità naturale. Il colore è caldo e avorio, punteggiato dal verde acceso dei legumi e da una leggera lucidità di olio d'oliva. La consistenza visibile è morbida ma non appiccicatizia, con singoli piselli ben distinguibili sulla superficie. Spesso si serve tal quale, semplicemente, senza altre guarnizioni oltre a un filo di olio a crudo.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, perché il pisello fresco ha una nota naturale leggera. La pasta assorbe il brodo vegetale in cui cuoce, prendendo una consistenza morbida e compatta. Quando i piselli si pestano leggermente durante la cottura, rilasciano i loro amidi creando una densità cremosa senza l'aggiunta di panna. Si serve con un giro generoso di olio d'oliva a crudo e una macinata di pepe nero. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di vino bianco secco leggero.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura18 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneprimavera/estate
Ingredienti
  1. Preparare la cipollaPela la cipolla e affettala finemente in pezzi molto piccoli. Scalda i 3 cucchiai di olio in una pentola a fondo pesante a fuoco medio e aggiungi la cipolla. Falla rosolare per 3-4 minuti finché non diventa trasparente, senza farla colorare troppo.
  2. Aggiungere i piselliAggiungi i piselli alla cipolla soffrìtta. Se usi piselli surgelati, non è necessario scongelare. Mescola e falli insaporire per 2 minuti, che comincino a rosolare leggermente.
  3. Versare il brodoVersa il brodo vegetale caldo nella pentola. Porta a ebollizione, quindi regola il fuoco a medio-basso. Lascia cuocere i piselli per 5-6 minuti finché non diventano molto teneri e cominciano a disfarsi naturalmente.
  4. Schiacciare i piselliCon il dorso di un cucchiaio di legno, pesta leggermente circa metà dei piselli contro il fondo della pentola, proprio mentre cuociono nel brodo. Non devi ridurli a purea: vuoi che rimangano alcuni piselli interi e altri rilascino i loro amidi creando cremosità naturale. Cuoci ancora 1-2 minuti.
  5. Cuocere la pastaQuando il brodo bolle dolcemente, versa la pasta direttamente nella pentola con i piselli. Mescola bene subito per evitare che si attacchi al fondo. Aggiungi sale se il brodo non è salato. Cuoci secondo i tempi della pasta scelta, solitamente 12-14 minuti per la pasta corta.
  6. Controllare la cotturaA metà cottura della pasta mescola di nuovo. La pasta dovrà assorbire quasi tutto il brodo: il piatto deve risultare cremoso, non brodoso né secco. Se serve, aggiungi acqua calda poco per volta durante gli ultimi minuti.
  7. Mantecare e servireQuando la pasta è al dente, assaggia e correggi di sale e pepe. Spegni il fuoco, aggiungi i 2 cucchiai di olio d'oliva a crudo e mescola bene per 30 secondi. Servi subito in ciotole tiepide, con un'altra macinata di pepe nero se gradito.

L'errore da non fare

Non cuocere il piatto a fuoco troppo alto durante gli ultimi minuti. Se il fuoco è vivace e il brodo non è sufficiente, la pasta si attacca al fondo e acquisisce sapore di bruciato. La pasta cu' i piselli richiede un fuoco tranquillo, una cottura lenta e umida. Inoltre, molti aggiungono la panna alla fine credendo di renderla più cremosa: non serve. La cremosità viene dalla pasta che assorbe il brodo e dai piselli naturalmente pesti. Aggiungerla la rende pesante.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta cu' i piselli è un piatto primavera-estate, quando i piselli freschi sono al loro apice di dolcezza (da aprile a giugno). Anche con i piselli surgelati di buona qualità si prepara tutto l'anno, ma il profumo e il sapore sono migliori nella stagione calda. È ideale come pranzo leggero nei giorni caldi perché riempie senza appesantire, perfetto quando il caldo toglie l'appetito ma serve comunque un pasto nutriente.

Domande frequenti