Un piatto di pasta bianca con fave verdi che affiorano in superficie, qualche chicca schiacciata che crea una cremosità delicata, olio d'oliva che brilla nel soffritto. Il colore è quello della primavera: verde salvia delle fave sbucciate, bianco della pasta, con gocce di rosso se aggiungi pomodoro. Una spolverata di prezzemolo fresco e un filo d'olio a crudo completano l'impiattamento, semplice e diretto.

Gusto

Il sapore è dolce e leggermente farinoso, quello della fava verde appena cotta. La pasta assorbe bene il soffritto fatto con olio e cipolla, creando un condimento che non è cremoso come una besciamella, ma nemmeno asciutto: è una via di mezzo naturale. Tradizionalmente si serve con un filo d'olio d'oliva crudo e pepe nero macinato al momento. Chi vuole aggiunge anche pecorino grattugiato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneprimavera
Ingredienti
  1. Pulisci le faveSe usi fave fresche, sgranale dal baccello e immergi i chicchi in acqua calda per 2 minuti, poi sfrega leggermente tra le mani per staccare la pellicina esterna. Se usi fave secche, assicurati che siano state ammollate per almeno 8 ore.
  2. Soffritti la cipollaTaglia la cipolla a dadini piccoli e versala in una pentola capiente con 60 ml di olio d'oliva. Cuoci a fuoco medio per 3 minuti, finché diventa traslucida senza colorarsi.
  3. Aggiungi le faveVersa le fave pulite nella pentola e copri con l'acqua o il brodo. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco e cuoci per 12 minuti finché le fave non sono completamente tenere. Se necessario, aggiungi acqua calda durante la cottura.
  4. Schiaccia parzialmenteQuando le fave sono cotte, con il dorso di una forchetta schiaccia circa un terzo dei chicchi direttamente nella pentola. Questo crea una cremosità naturale senza usare ingredienti aggiunti. Il condimento rimarrà brodoso.
  5. Cuoci la pastaIn una pentola d'acqua salata, porta a ebollizione e cuoci la pasta secondo il tempo indicato sulla confezione, calcolando 2 minuti meno rispetto al tempo massimo indicato. La pasta deve rimanere leggermente al dente.
  6. Unisci pasta e faveScola la pasta con un colino a trama larga mantenendo parte dell'acqua di cottura, poi versala direttamente nella pentola delle fave. Mescola bene per 1 minuto a fuoco medio. Se il condimento è troppo denso, aggiungi mezzo mestolo di acqua di cottura della pasta.
  7. Assapora e serviAssaggia il sale e regola se necessario. Versa in piatti precaldati, aggiungi un filo d'olio crudo, pepe nero macinato fresco e prezzemolo tritato. Servi immediato.

L'errore da non fare

Non aggiungere pomodoro fresco o conserva senza motivo: molti credono che serva, ma rovina il sapore dolce e delicato della fava. Se davvero desideri un accento di acido, aggiungi un cucchiaio di limone fresco al termine della cottura, non il pomodoro. Anche friggere troppo la cipolla fino a scurirla è un errore: crea un soffritto amaro che copre la fava.

I nostri consigli

Quando prepararla

Da marzo a giugno, quando le fave fresche arrivano ai mercati rionali e sono morbide e dolci. In questa finestra la ricetta raggiunge il miglior sapore. Se fuori stagione, usa fave secche o surgelate, che rimangono nutrienti anche se il gusto è più neutro. È un piatto ideale per pranzi leggeri di primavera, quando il clima inizia a essere più mite e il corpo chiede leggerezza dopo l'inverno.

Domande frequenti