Un piatto di pasta con il ragù si presenta con la pasta ben rivestita di un sugo denso, scuro e aderente, dal colore marrone profondo. I fili di pasta rimangono al dente sotto il condimento, i pezzetti di carne tritata sono visibili nella salsa, mentre il parmigiano grattugiato forma una leggera spolverata bianca in superficie. Il piatto è fumante, le profumazioni di carne cotta e pomodoro si sentono già dal primo sguardo. Si serve in un piatto fondo, con cucchiaio e forchetta, pronto a essere mangiato subito dalla cucina.

Gusto

Il ragù ha un sapore profondo e ricco, dato dalla carne che cotta lentamente si scioglie nel sugo. Il pomodoro fresco o in conserva dona una leggera acidità che bilancia la grassezza della carne e il soffritto. L'aroma caratterizza il piatto fin dal primo boccone: caldo, avvolgente, familiare. Si mangia subito dal fuoco, abbondantemente spolverato di parmigiano grattugiato che aggiunge piccanti e cremosità. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso da pasto, secco e non troppo tannico.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura120 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara il soffrittoTritare finemente la cipolla, la carota e il sedano. In una pentola antiaderente versare l'olio di oliva e far riscaldare a fuoco medio. Aggiungere il soffritto tritato e cuocere per 5 minuti, mescolando spesso, finché le verdure non diventano morbide e trasparenti.
  2. Rosola la carneAumentare il fuoco a medio-alto e aggiungere la carne macinata alla pentola. Cuocere per 8-10 minuti, rompendo i grumi con un cucchiaio di legno, finché la carne non cambia colore e si separa bene. Aggiungere i due spicchi di aglio tritati negli ultimi due minuti.
  3. Aggiungi il pomodoroVersare la polpa di pomodoro nella pentola, mescolare bene. Aggiungere il brodo di carne, un pizzico di sale e di pepe. Mescolare di nuovo.
  4. Cottura lentaRidurre il fuoco al minimo, coprire la pentola con il coperchio leggermente inclinato per permettere un leggero sfogo del vapore. Cuocere il ragù per circa due ore, mescolando ogni 20 minuti. Il sugo deve diventare scuro, denso e gli aromi devono concentrarsi. Se il ragù tende a asciugarsi troppo, aggiungere acqua calda mezzo bicchiere alla volta.
  5. Cottura della pastaA circa 10 minuti dal termine del ragù, portare a ebollizione una pentola con acqua salata in abbondanza. Aggiungere la pasta e cuocere secondo le indicazioni del pacchetto, solitamente 3-4 minuti per pasta fresca, fino al dente.
  6. MantecaturaScolare la pasta conservando una tazza di acqua di cottura. Versare la pasta nel ragù e mescolare bene per 1 minuto. Se il piatto risulta troppo secco, aggiungere un po' di acqua di cottura della pasta per renderlo cremoso.
  7. ImpiattamentoDistribuire il ragù con la pasta nei piatti fondi usando un cucchiaio per il sugo e una forchetta per la pasta. Spolverare generosamente con il parmigiano reggiano grattugiato e servire immediatamente.

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è cuocere il ragù troppo in fretta a fuoco alto. La carne rimane tosta, il sugo non assorbe gli aromi, il pomodoro non si concentra. Il ragù ha bisogno di almeno novanta minuti a fuoco dolcissimo per sviluppare il suo sapore completo. Un secondo errore è aggiungere il brodo quando la carne è già rosolata: il brodo va aggiunto insieme al pomodoro per permettere alle carni di cuocere nel liquido. Infine, non usare pasta già secca quando il ragù è appena pronto: bisogna mantecarlo velocemente sulla fiamma, altrimenti si separa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ragù è il piatto delle stagioni fredde, da ottobre a marzo, quando fa freddo e il corpo chiede comfort e calore. È perfetto per pranzi domenicali in famiglia o per cene della settimana quando si cucina qualcosa di sostanzioso. Si prepara bene anche nei mesi caldi se servito appena tiepido in piatti non troppo fondi, anche se il freddo intenso dell'autunno e dell'inverno rimane la stagione naturale di questo condimento.

Domande frequenti