La «pasta alla Messina» si presenta nel piatto come un intreccio di spaghetti o bucatini dorati, conditi uniformemente con strisce di sardine salate color argento, filamenti di finocchietto selvatico dal verde acceso e cipolla bianca morbida quasi trasparente. L'olio d'oliva lucida la superficie della pasta, mentre grani di pepe nero e qualche filo di finocchietto crudo aggiunto al momento della presentazione danno movimento al piatto. Non c'è sugo denso, ma un condimento liquido e delicato che avvolge ogni filo di pasta, e il piatto, servito caldo in una ciotola o su un piatto fondo, mantiene i colori contrastanti delle sardine e del finocchietto contro il giallo della pasta.

Gusto

Il sapore è deciso, salato dalle sardine, con una nota di anice lieve e fresca dal finocchietto selvatico che bilancia la salinità. La cipolla aggiunge dolcezza naturale e morbidezza. L'olio d'oliva di qualità lega tutto insieme senza appesantire. Serve tiepido, accompagnato al massimo da pepe nero macinato al momento e non necessita formaggio grattugiato, che coprirebbe il carattere delicato del piatto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare le sardinePulire le sardine salate sotto l'acqua fredda per eliminare l'eccesso di sale e la pelle se preferisci. Aprirle delicatamente, togliere la spina centrale e sminuzzarle in strisce regolari. Avrai bisogno di 5-10 minuti per questa fase.
  2. Preparare cipolla e finocchiettoPelare la cipolla bianca e affettarla finemente in julienne, quasi trasparente. Lavare il finocchietto selvatico, asciugarlo bene e picchiettarlo leggermente per rilasciare gli aromi. Tenere da parte metà del finocchietto fresco per guarnire.
  3. Fare il soffritto leggeroVersare l'olio d'oliva in un tegame ampio a fuoco medio-basso. Aggiungere uno spicchio di aglio schiacciato per insaporire l'olio per circa 2 minuti, poi toglierlo. Aggiungere la cipolla affettata e farla appassire dolcemente per 4-5 minuti, mescolando spesso, fino a quando diventa trasparente e morbida senza colorarsi.
  4. Portare a cottura la pastaIn una pentola abbondante, portare l'acqua salata a ebollizione. Calare la pasta e cuocerla secondo il tempo indicato sulla confezione, solitamente 10-12 minuti, fino a raggiungere una cottura al dente.
  5. Unire pasta e condimentoScolare la pasta conservando una tazza di acqua di cottura. Versare la pasta nel tegame con la cipolla e l'olio. Aggiungere le sardine sminuzzate e il finocchietto picchiettato, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno per 2 minuti. Se serve, aggiungere un po' di acqua di cottura per cremosità, ma il piatto deve rimanere asciutto e ben condito, non brodoso.
  6. Mantecare e condireAggiungere il pepe nero macinato al momento e mescolare ancora una volta. Assaggiare il sale: le sardine sono già salate, quindi non aggiungere ulteriore sale prima di aver controllato il gusto.
  7. ImpiattareVersare in una ciotola o piatto fondo, garni con i filamenti di finocchietto crudo messi da parte e servire tiepido. Non aggiungere formaggio grattugiato.

L'errore da non fare

Non cuocere troppo le sardine salate dopo averle aggiunte alla pasta. Molti le soffriggono a parte o le lasciano nel condimento per tempi lunghi, rendendole stoppacciose e perse di sapore. Le sardine vanno unite al piatto finito, appena tiepide, per conservare la loro struttura delicata e il sapore intenso. Anche aggiungere troppo olio può appesantire: il condimento deve essere presente ma non lasciare il piatto impaludato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta alla Messina è indicata tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole in primavera e estate, quando il finocchietto selvatico è al massimo della freschezza e del profumo. Nei mesi freddi, funziona comunque bene se il finocchietto è disponibile al mercato o coltivato in serra. È un piatto veloce da preparare, perfetto per una cena infrasettimanale leggera o per un pranzo quando vuoi qualcosa di mare senza impegno.

Domande frequenti