Quando dici «pasta al pecorino» molti pensano subito a una ricetta facile. In realtà è il contrario. Con soli due ingredienti non c'è posto dove nascondere un errore. Il pecorino romano è un formaggio duro, salato, intenso: non è panna montata. Se non lo tratti bene, diventa una pasta appiccicaticccia o piena di grumi. Vediamo come farla davvero.

Preparazione10 min
Cottura12 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara il formaggioGrattugia il pecorino romano su una grattugia a fori piccoli. Non usare quella cilindrica: devi un formaggio finissimo che si amalgami con l'acqua di cottura. Mettilo in una ciotola larga e non troppo profonda, già pronto per usare.
  2. Cuoci la pasta al dentePorta l'acqua a ebollizione con il sale. Versa la pasta e cuoci secondo il tempo consigliato sulla confezione, ma sottrai un minuto. Vuoi che resti leggermente al dente: continuerà a cuocere durante l'amalgamatura.
  3. Tosta il pepeMentre la pasta cuoce, versa il pepe in nero in un mortaio e schiaccialo grossolanamente con il pestello. Deve rimanere ruvido, non polverizzato. Mettilo da parte.
  4. Estrai l'acqua di cotturaQuando la pasta è pronta, non usare lo scolapasta. Prendi una tazza di acqua di cottura calda e mettila da parte in un bicchiere o una tazza. Questa è l'arma segreta: ricca di amido, farà sciogliere il formaggio senza far diventare tutto appiccicaticcio.
  5. Sgoccia la pasta veloceVersa la pasta direttamente nella ciotola col pecorino. Non deve essere bagnata fradicia, ma non deve essere nemmeno stracciuta: le gocce d'acqua che rimangono sulla pasta sono quello che ti serve. Fai tutto in 5 secondi, senza indugiare.
  6. Amalgama subitoMescola velocemente e continuamente con una forchetta di legno, sollevando la pasta verso l'alto. Se noti che il formaggio inizia a fare grumi invece di sciogliersi, aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura alla volta. Lavora per 2-3 minuti, sempre mescolando in su, non in cerchio.
  7. Finisci con il pepeQuando la pasta è liscia e cremosa, cospargila abbondantemente di pepe nero macinato fresco. Mescola ancora una volta e serve subito nei piatti caldi, senza aspettare.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il formaggio a pasta ancora molto bagnata. Il calore non è sufficiente e il formaggio non si scioglie: si rapprende in grumi piccoli e duri. Un secondo errore è mescolare male: se mescoli solo in fondo al piatto, il formaggio rimane impastato in un mucchietto. Terzo: usare acqua troppo calda per «aiutare» il formaggio. L'acqua super bollente cuoce il formaggio troppo velocemente invece di emulsionarlo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta al pecorino romano va bene tutto l'anno. È una ricetta invernale per eccellenza, quando cerchi piatti semplici e sazianti, ma funziona benissimo anche a primavera o in autunno. Non ha ingredienti di stagione: il pecorino romano, proprio per le sue caratteristiche di stagionatura lunga, si mantiene perfetto dodici mesi all'anno.

Domande frequenti