La passera fritta arriva al piatto dorata e croccante, il corpo intero del pesce piatto visibile sotto una pastella leggerissima color oro, contornata da spicchi di limone fresco e qualche foglia di prezzemolo. La superficie è uniforme e fragrante, senza gocce d'olio o umidità sulla pastella. Una cucchiaio la rompe senza fatica, rivelando la carne bianca e delicata dentro. Il contorno rimane asciutto e luminoso.

Gusto

La passera fritta ha un sapore dolce e marino, molto fine, quasi neutro. La carne è delicata e non grassa, il gusto naturale del pesce rimane protagonista. La pastella croccante contrasta con la morbidezza della polpa. Si serve con limone spremuto al momento, che taglia la leggerezza e esalta il sapore del mare. È tradizionalmente accompagnata da patate fritte o insalata di stagione.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su una passera media fritta in olio di oliva o arachide. Variano secondo il tipo di farina, l'olio usato, la temperatura di cottura e il tempo di permanenza in friggitrice.

Preparazione10 min
Cottura4 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara il pesceFai asciugare le passere pulite con carta da cucina: l'umidità superficiale impedisce una pastella uniforme. Controlla che non rimangono scaglie o spine. Se il pescivendolo non le ha pulite, toggli le interiora con un taglietto e sciacqua sotto acqua fredda.
  2. Prepara la pastellaIn una ciotola mescola 150 grammi di farina con 200 millilitri di acqua fredda e un uovo intero. Lavora con una forchetta fino a ottenere un impasto liscio, senza grumi, della consistenza di una panna. Deve aderire al pesce senza gocciare: aggiungi acqua se è troppo spessa, farina se è troppo liquida.
  3. Scalda l'olioVersa l'olio in un tegame o friggitrice a una profondità di 4-5 centimetri. Scalda a 170-175 gradi: usa un termometro da cucina se possibile, oppure immergi lo stelo di un cucchiaio di legno: deve arrivare una schiuma di piccole bolle intorno. Non deve fumare.
  4. Immergi nella pastellaPrendi una passera per la coda o con una pinza, immergila completamente nella pastella per 2-3 secondi, girandola da entrambi i lati. La pastella deve coprire tutto il corpo in uno strato sottile e uniforme.
  5. FriggiAppena la togli dalla pastella, immergila lentamente nell'olio caldo, per 2-3 minuti. Il pesce galleggia: gira a metà cottura perché la parte superiore si dori. Deve diventare dorata uniforme, senza parti bianche o scure.
  6. Sgronda l'olioEstrai il pesce con una schiumarola o pinze e posalo su un piatto con carta da cucina per 30 secondi, in modo che l'olio in eccesso goccioli. Non stare troppo a lungo o diventa fredda.
  7. ServiTrasferisci la passera in un piatto, cospargi di sale fino, circonda di spicchi di limone e una manciata di prezzemolo fresco tritato. Servi subito, mentre la pastella è ancora croccante.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggerla in olio troppo freddo. Se la temperatura è sotto i 160 gradi, la pastella non sigilla il pesce, che assorbe olio e diventa unto e pesante. Usa un termometro o il test del cucchiaio di legno. Secondo errore: lasciare il pesce fritto in olio caldo mentre friggi gli altri. Mette olio nelle prossime fritture e il pesce continua a cuocere, diventando secco dentro e l'esterno si scurisce.

I nostri consigli

Quando prepararla

La passera fritta si prepara tutto l'anno, perché il pesce è disponibile in tutte le stagioni nei mercati e dai pescivendoli. In estate è più leggera come piatto, d'inverno scalda e sazia. È classica nei menù scolastici e ospedalieri perché facile da mangiare, priva di lische grandi e digeribile.

Domande frequenti