La passata di fave è un piatto dal colore giallo-verde tenero, dalla consistenza liscia e uniforme, quasi vellutata al cucchiaio. Si presenta in ciotola o nel piatto fondo, con un velo lucido di olio extravergine versato in superficie, qualche foglia di prezzemolo fresco sparsa e, spesso, qualche crostino di pane tostato accanto. La cremosità è quella di una vellutata, senza grumi, resa omogenea da una passatura attenta. Non è un piatto complesso a vedersi, ma è il risultato di una cottura lenta e di una tecnica antica di cucina italiana vera.

Gusto

Ha il sapore dolce e delicato delle fave cotte, con una nota leggermente amara che arriva dalla buccia se non completamente eliminata. L'olio extravergine rinforza il gusto naturale, e il sale mette in risalto l'aroma. Si mangia calda, spesso con pane tostato per intingere e per dare corpo al piatto. L'abbinamento tradizionale è con cicoria ripassata in padella o con un semplice contorno di verdure cotte.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura40 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneprimavera, autunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare le faveSciacqua le fave secche decorticate sotto acqua fredda per eliminare la polvere, poi mettile in un colino. Se usi fave non decorticate, dovrai lessarle prima per togliere la buccia spessa.
  2. Rosolare cipolla e aglioAffetta finemente la cipolla. Versa 60 ml di olio in un tegame a fondo spesso a fuoco medio. Aggiungi cipolla affettata e aglio schiacciato. Lascia soffriggere per 3-4 minuti, finché la cipolla non diventa translucida e cominci a profumare.
  3. Aggiungere le faveVersa le fave sciacquate nel tegame e mescola bene con la cipolla per 1 minuto, in modo che si ricoprano di olio. Questo passaggio aiuta le fave ad assorbirne il sapore.
  4. Cuocere a fuoco moderatoAggiungi l'acqua calda e il sale. Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma e lascia cuocere a fuoco dolce, non troppo vivace, per 35-40 minuti. Le fave devono diventare tenerissime e quasi disfatte. Mescola ogni 10 minuti e controlla il livello d'acqua: deve rimanere sempre abbondante, anche se diminuisce.
  5. Passare il tuttoQuando le fave sono completamente cotte e morbidissime, spegni il fuoco. Usa un passaverdure o un frullatore a immersione per ridurre il tutto a crema liscia e omogenea. Se usi il passaverdure, passa il composto due volte per ottenere una consistenza vellutata. Se usi il frullatore, frulla a impulsi brevi per non surriscaldare il piatto.
  6. Aggiustare di sale e condireAssaggia la passata. Se è troppo densa, aggiungi un poco d'acqua calda (1-2 cucchiai). Se è troppo liquida, lasciala evaporare a fuoco basso per 2-3 minuti. Versa il rimanente olio extravergine (20 ml) in superficie, aggiungi pepe macinato e prezzemolo fresco tritato.
  7. ServireVersa in ciotole o piatti fondi caldi. Accompagna con pane tostato, crostini all'olio o semplice pane casereccio. Serve immediatamente, ancora tiepida o calda.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare troppo poca acqua durante la cottura. Se l'acqua finisce prima che le fave siano cotte, il piatto diventa appiccicaticcio e con grumi. Le fave hanno bisogno di cuocere in umido per un tempo lungo. Un altro errore è frullare troppo vigorosamente: la passata diventa una pasta densa e poco cremosa. Deve restare vellutata, non uniformemente compatta come una crema pasticcera.

I nostri consigli

Quando prepararla

La passata di fave è un piatto perfetto da preparare in autunno e inverno, quando le fave secche sono reperibili e il freddo richiede piatti caldi e nutrienti. In primavera, se trovi fave fresche, è un'occasione per prepararla anche allora. Non è un piatto legato a ricorrenze specifiche: è una ricetta di cucina di tutti i giorni, quella che si mangia quando si vuole mangiare bene senza complicazioni.

Domande frequenti