Quando dici «Parmigiano Reggiano» non sempre pensi a quale versione stai per mangiare. C'è quello che invecchia due anni intero, duro e cristallino, ma c'è anche la versione giovane, quella tra i 12 e i 20 mesi, che ha un carattere completamente diverso. A casa mia, nelle mense, la gente spesso scopre solo il più stagionato. E allora penso che vale la pena raccontare che esiste un mezzo, una versione che parla comunque di territorio e tradizione, ma con una morbidezza che piacerà anche a chi trova il formaggio maturo troppo impegnativo.

Gusto

Il Parmigiano Reggiano giovane ha un sapore deciso e salato, ma non pungente come il fratello invecchiato. La pasta è cremosa al palato, con una leggera granulosità che non graffia. Senti le note di latte e burro, con un fondo di nocciola ancora dolce. Si gusta da solo, anche solo con un pezzetto di pane, oppure grattugiato caldo su una pasta, dove scioglie più facilmente del maturo. Il suo abbinamento naturale è con vini bianchi o rossi giovani, quelli con poco tannino.

Benessere

Preparazione10 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara il paneTogli la crosta dal pane casereccio, taglia le fette a metà e tostale in forno a 180 gradi per 3-4 minuti fino a che diventano croccanti ma non bruciate.
  2. Affetta il formaggioEstrai il Parmigiano Reggiano dal frigorifero almeno 20 minuti prima di mangiarlo, così la pasta si ammorbidisce leggermente e il sapore esplode meglio. Affettalo con il coltello a lama liscia, facendo scorrere il coltello verso di te con un movimento sicuro. Le fette devono avere uno spessore di circa 5-7 millimetri.
  3. Prepara le meleSbuccia le mele, taglia a metà, togli il torsolo e affettale sottili. Cospargile subito di succo di limone per evitare che anneriscano e per aggiungere freschezza al piatto. Salale appena.
  4. Tosta le nociVersa le noci in una padella asciutta a fuoco medio-alto per 2 minuti, girandole spesso finché profumano di tostato. Questo passaggio sviluppa tutto l'aroma. Versale in un piatto per farle raffreddare un momento, poi rompile a mano in pezzi irregolari.
  5. Componi il piattoDisponi il pane tostato su un tagliere. Su ogni fetta posa uno strato di mele affettate, poi una fetta di Parmigiano Reggiano, poi spargi le noci tostate. Finisci con un filo di miele versato con un cucchiaino, e una macinata di pepe nero fresco.
  6. Servi subitoIl piatto va mangiato al momento in cui l'assembli. Il calore del corpo mantiene il formaggio morbido, il pane rimane croccante e i sapori si tengono insieme senza confondersi.

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è mangiare il Parmigiano Reggiano freddo di frigorifero. Viene duro, il sapore rimane bloccato, e pensi che il formaggio sia cattivo. Invece ha solo bisogno di 20 minuti a temperatura ambiente per rilassarsi e mostrare tutta la sua cremosità. Un altro errore è confondere il giovane con il maturo al banco: il giovane ha una pasta più liscia e di colore paglierino chiaro, senza i cristallini bianchi che caratterizzano il maturo. Se vedi scritto «12 mesi» sull'etichetta della caseificio, hai il giovane.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto va benissimo d'autunno, quando le mele sono appena raccolte e il Parmigiano Reggiano giovane è più grasso, avendo le mucche brucato erbe ricche di omega. Funziona anche in primavera, quando il formaggio è più fresco e leggero, e le mele conservate mantengono ancora una certa croccantezza. D'inverno è un antipasto che scalda il palato prima di un brodo.

Domande frequenti