Le «pardulas» sono piccoli involti dalla forma compatta, dorati in superficie con una pasta friabile che crackla al morso. All'interno si intravede il contrasto netto fra il bianco del formaggio fresco e le striature rosse della mela cotogna, con un effetto visivo quasi marmoreo. Vengono servite ancora tiepide, spolverate di zucchero semolato, e si tengono bene impilate perché la pasta mantiene la forma.

Gusto

Il sapore è dolce ma equilibrato, poiché la mela cotogna ha acidità naturale che stempora la ricchezza del formaggio. La pasta burrata cede subito ai denti senza essere grassa, e il ripieno si distribuisce cremoso senza scivolare fuori. Si abbinano bene con un caffè al mattino oppure come dolce leggero nel pomeriggio, senza necessità di accompagnamenti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione35 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni12 pardulas
Costobasso
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Impasto della pastaMetti in una ciotola capiente il burro morbido, aggiungi lo zucchero e sbatti con le fruste per 2 minuti finché non diventa pallido e spumoso. Unisci l'uovo intero e continua a mescolare per 1 minuto. Versa la farina poco a poco, insieme al sale, mescolando con un cucchiaio di legno fino a quando l'impasto non si raduna in una palla. Avvolgi nella pellicola e riposa in frigorifero per 20 minuti.
  2. Preparazione del ripienoIn una ciotola versa il formaggio fresco e la mela cotogna già cotta o la confettura, mescola delicatamente per amalgamare. Il ripieno deve risultare omogeneo e cremoso, non liquido. Se usi confettura cruda, aggiungi 1 cucchiaio alla volta e regola la consistenza finché non è facilmente spalabile.
  3. Divisione e stesuraTogli l'impasto dal frigorifero e dividilo in 12 porzioni di circa 20 grammi ciascuna. Stendi ogni porzione fra due fogli di carta da forno con un mattarello, ricavando una rotellina di 10 centimetri di diametro e spessore di circa 3 millimetri. L'impasto deve restare friabile.
  4. Ripieno e chiusuraPosa 1 cucchiaio colmo di ripieno al centro di ogni disco. Solleva i bordi verso il centro con le dita, sovrapponeundoli leggermente come se chiudessi una borsa, premendo delicatamente nel mezzo con il pollice. La «pardula» deve avere forma compatta e leggermente schiacciata, non completamente chiusa.
  5. CotturaScalda il forno a 180 gradi. Disponi le «pardulas» su una teglia ricoperta di carta da forno, lasciando 2 centimetri fra una e l'altra. Inforna per 18-20 minuti finché la superficie è dorata e la pasta crackla leggermente. Non mettere il grill, la cottura deve essere uniforme e dolce.
  6. Raffreddamento e finishTogli la teglia dal forno e lascia riposare le «pardulas» sulla carta per 3 minuti. Trasferiscile su un piatto da portata e cospargile con lo zucchero semolato ancora tiepide. Diventano croccanti man mano che si raffreddano.

L'errore da non fare

Non impastare la pasta come fosse pane, cioè non lavorarla a lungo o in modo violento. Se impastarai troppo, il glutine si svilupperà eccessivamente e la pasta diventerà coriacea invece che friabile. Usa solo il cucchiaio di legno per mescolare gli ingredienti, senza aggiungere acqua nemmeno se sembra secca: il burro e l'uovo forniscono tutta l'umidità necessaria. Una pasta un po' grumosa all'inizio diventerà omogenea durante la stesura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mela cotogna è disponibile da settembre fino a novembre, quindi le «pardulas» sono ideali nella stagione autunnale e agli inizi dell'inverno. Puoi prepararle anche a dicembre se hai conservato mela cotogna cotta o confettura da settembre. Sono perfette per colazioni casalinghe in autunno oppure come dolcetto da portare durante le merenda fra amici, poiché si tengono bene anche fuori dal frigorifero per qualche ora.

Domande frequenti