Le pappardelle alla lepre hanno un aspetto ricco e scuro: le tagliatelle larghe e ondulate catturano il ragù denso color marrone ramato, con frammenti visibili di carne sfilacciata. Il piatto si presenta abbondante nel piatto fondo, spruzzato di parmigiano grattugiato bianco e un filo di olio d'oliva verde in superficie. Si riconosce subito la selvaggina dal colore profondo e dalla consistenza del sugo, che aderisce completamente alla pasta.

Gusto

Il sapore è pieno e leggermente selvatico, con le note aromatiche della lepre ammorbidite dalla cottura lunga nel vino rosso e nel brodo. Il ragù è denso, concentrato, con accenni di pomodoro e verdure soffritte che bilanciavano la carne. Le pappardelle larghe rimangono al dente se cotte bene e assorbono tutto il sugo senza spezzarsi. Si serve con parmigiano grattugiato a parte e un vino rosso tannino, come un Brunello o un Chianti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su una porzione media di pappardelle (80 g di pasta), ragù di lepre (120 g), pomodoro, soffritto e brodo. Variano secondo le dosi, il metodo di cottura e la composizione effettiva della lepre usata.

Preparazione30 min
Cottura180 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. SoffrittoScalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio. Aggiungi il soffritto di carota, sedano e cipolla, mescola per 8-10 minuti finché le verdure non diventano trasparenti e iniziano a dorare leggermente.
  2. Rosolare la lepreAumenta il fuoco a medio-alto. Aggiungi i pezzi di lepre, poco per volta, e rosola su tutti i lati per 15-20 minuti finché la carne non sviluppa un colore dorato. Mescola di frequente.
  3. Sfumare con il vinoVersa il vino rosso sopra la lepre. Lascia ridurre a fuoco alto per 5-7 minuti, mescolando bene, finché il vino non si è quasi totalmente assorbito.
  4. Aggiungere pomodori e brodoVersa i pomodori pelati, aggiungi il brodo, le foglie d'alloro e il rosmarino. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco al minimo. Copri la pentola lasciando il coperchio leggermente aperto.
  5. Cottura lenta del ragùCuoci per circa 2 ore e 45 minuti, mescolando ogni 30 minuti circa. La carne deve diventare molto tenera e sfaldarsi, il ragù deve ridursi e ispessirsi. Se durante la cottura il liquido scende troppo, aggiungi un po' di brodo caldo. Verso la fine della cottura, regola di sale e pepe.
  6. Cottura delle pappardelleQuando il ragù è quasi pronto, porta a ebollizione una pentola di acqua salata. Calala le pappardelle e cuocile per il tempo indicato sulla confezione, di solito 3-4 minuti se fresche. Scola la pasta mantenendo un bicchiere di acqua di cottura.
  7. Mantecatura finaleVersa la pasta sgocciolata nel ragù. Mescola bene per 1-2 minuti a fuoco medio, aggiungendo un po' di acqua di cottura se il piatto risulta troppo denso. Il ragù deve aderire alla pasta senza restare liquido.
  8. ImpiattamentoDistribuisci le pappardelle nei piatti caldi, cospargile di parmigiano grattugiato e un filo di olio d'oliva a crudo. Servi subito.

L'errore da non fare

Non abbreviare la cottura della lepre: i tempi lunghi sono indispensabili perché la carne diventi veramente tenera e la selvaggina perda il sapore selvatico troppo marcato. Una cottura di soli 60-90 minuti lascerà la carne coriacea e il ragù acquoso. Inoltre, non aggiungere il brodo tutto in una volta: è meglio aggiungerlo poco per volta per mantenere la densità del ragù corretta. Se il sugo rimane troppo liquido negli ultimi 30 minuti, cuoci scoperto per farlo ridurre.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pappardelle alla lepre sono perfette in autunno e inverno, quando la caccia è aperta e la lepre è disponibile sui mercati e dai fornitori specializzati. Il clima freddo la rende ancora più appropriata come piatto confortevole e riscaldante. A livello di ricorrenze, è ideale per cene della domenica o festività invernali quando si ha tempo per la cottura lenta.

Domande frequenti