Vi è mai capitato di preparare un ragù e trovarvi con una carne ancora fibrosa dopo ore di cottura? Il cinghiale è diverso dal manzo: ha una struttura muscolare più densa e richiede un'attenzione particolare ai tempi e alla temperatura. Questo ragù non è veloce, ma il risultato merita ogni minuto passato ai fornelli. Le pappardelle larghe, quella pasta dal taglio generoso, si sposano perfettamente con un sugo corposo e denso che non scivoli via.

Preparazione20 min
Cottura180 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il soffrittoTagliate carota, sedano e cipolla in piccoli cubetti. Riscaldate l'olio d'oliva in un'ampia pentola a fuoco medio. Aggiungete le verdure e fate rosolare per 8-10 minuti, finché diventano morbide e trasparenti.
  2. Rosolare la carneAumentate il fuoco a medio-alto. Aggiungete i dadini di cinghiale al soffritto e lasciate cuocere per 10-12 minuti, mescolando spesso, finché la superficie della carne non diventa dorata. Il colore è fondamentale: significa che i succhi si sono sigillati.
  3. Sfumare con il vinoVersate il vino rosso nella pentola. Lasciate che il liquido riduca e l'alcol evapori completamente, circa 5 minuti. Noterete il profumo intenso quando il vino inizia a concentrarsi.
  4. Aggiungere i pomodoriVersate la polpa di pomodoro, il brodo, le foglie di alloro e i rametti di rosmarino. Mescolate bene. Portate a ebollizione, poi abbassate il fuoco al minimo. Il ragù deve cuocere a fuoco lentissimo, quasi appena tremolante.
  5. Cottura lunga e controllataLasciate cuocere senza coperchio per 3 ore. Mescolate ogni 30-40 minuti. Il cinghiale è pronto quando la carne si rompe facilmente con il cucchiaio di legno e il ragù ha ridotto di circa un terzo, diventando denso e scuro. Se il liquido scende troppo velocemente, aggiungete brodo caldo.
  6. Aggiustamento di saporeA cottura terminata, togliete i rametti di rosmarino e le foglie di alloro. Assaggiate il ragù e correggetelo con sale e pepe. Il ragù deve essere saporito e corposo, non liquido.
  7. Cuocere la pasta e mantecaturaPortate a ebollizione una pentola di acqua salata. Aggiungete le pappardelle e cuocete finché non sono al dente, circa 3-4 minuti se fresche, 12-14 se secche. Scolatele mantenendo un bicchiere di acqua di cottura. Versate la pasta direttamente nel ragù, mescolate bene aggiungendo un poco d'acqua di cottura se necessario. Fate mantecare per 1-2 minuti finché la pasta assorbe il sugo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è fretta nella cottura. Molti cuociono il cinghiale a fuoco troppo alto per ridurre i tempi: la carne diventa stopposa e il ragù si asciuga senza sviluppare morbidezza. Il fuoco basso è fondamentale. Un secondo errore frequente è aggiungere l'acqua fredda quando il ragù si asciuga: usate sempre brodo caldo per non interrompere la cottura. Infine, non salate troppo presto: la sale concentra i succhi della carne, meglio aspettare l'ultimo quarto d'ora di cottura per correggere di sapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto trova il suo momento naturale da settembre in avanti, quando il cinghiale inizia a circolare regolarmente nei mercati e il clima invita a piatti caldi e strutturati. Durante l'autunno e l'inverno il cinghiale è più disponibile e la carne ha caratteristiche organolettiche migliori. È un piatto adatto ai giorni di festa o alle domeniche in cui avete tempo di stare in cucina senza fretta.

Domande frequenti