I pani e cioccolata arrivano in tavola come sfoglie croccanti, dorate e irrorate di zucchero a velo, dal colore marrone scuro in controluce. Il taglio rivela subito il contrasto: la pasta sfoglia fritta mantiene la sua struttura croccante mentre al centro la cioccolata rimane morbida e leggermente fluida, quasi cremosa. Si impiattano singolarmente o in piccoli mucchi, spesso su piatto bianco per esaltare il colore della glassa e dello zucchero che le ricopre. La forma è irregolare, a brandelli, come sfoglie spezzate a mano.

Gusto

Il sapore è il gioco tra il croccante della pasta fritta, leggermente salato dall'olio, e la dolcezza intensa e liscia della cioccolata. La cioccolata non è mai granulosa, rimane fluida al morso e riempie la bocca di una sensazione cremosa quasi di budino. Si servono caldi, subito dopo la frittura e il riempimento, quando il contrasto è massimo. Tradizionalmente si mangiano a merenda con un caffè o al forno dopo un pasto importante, spesso come dessert delle feste.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. ImpastareMetti la farina in una ciotola grande e forma una fontanella al centro. Versa l'acqua tiepida, l'olio e il sale. Mescola con le dita fino a formare un impasto liscio e omogeneo, senza grumi. Lascia riposare coperto 10 minuti a temperatura ambiente.
  2. Stendere la pastaStendi l'impasto con un matterello su un piano coperto di farina, fino a uno spessore di circa 2 millimetri. Deve risultare sottile e uniforme. Taglia la pasta in quadrati di 8 centimetri per lato.
  3. RiempireSpezza la cioccolata in pezzi piccoli di circa 1 centimetro. Posa un pezzetto di cioccolata al centro di ogni quadrato di pasta. Non riempire troppo, altrimenti il cioccolato fuoriuscirà durante la frittura.
  4. RipiegarePiega ogni quadrato a triangolo, premendo bene i bordi con la forchetta per sigillare. Assicurati che la pasta aderisca completamente, senza spazi d'aria che lascino fuoriuscire il cioccolato.
  5. Scaldare l'olioVersa l'olio di arachide in una padella profonda e scaldalo a 170 gradi Celsius. Il test della goccia d'acqua: se lo zucchero caduto nell'olio friggge rapidamente, la temperatura è giusta.
  6. FriggereImmergi i triangoli pochi alla volta per 2-3 minuti per lato, finché non diventano dorati e croccanti. Non affollare la padella, altrimenti la temperatura scende e la pasta assorbe olio. Tirali fuori con una schiumarola e posali su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso.
  7. Spolverare e servireAncora caldi, passali nello zucchero a velo mischiato a un pizzico di cannella, se preferisci. Servi subito, mentre il contrasto tra la pasta croccante e la cioccolata morbida è massimo. Non attendere che si raffreddino completamente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, la pasta assorbe olio e diventa molle anziché croccante, oltre a farsi ingrassare in modo sgradevole. Allo stesso modo, se friggi a temperatura troppo alta, l'esterno si brucia mentre il cioccolato non ha tempo di sciogliersi. Controlla sempre la temperatura con un termometro: 170 gradi è il punto di equilibrio. Un altro errore è riempire troppo di cioccolato: tira fuori dal contenuto e la pasta si apre durante la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

I pani e cioccolata sono perfetti per le festività invernali, quando si cerca un dolce caldo e confortante. Si adattano benissimo a Natale, Capodanno o a una merenda domenicale con la famiglia. Non esigono stagione particolare, ma il freddo rende ancora più piacevole il contrasto tra la croccantezza calda e la cioccolata che si scioglie in bocca.

Domande frequenti