Capita di avere pane raffermo in casa e di non sapere come usarlo. La «pani ca' i ova» risolve il problema in modo intelligente: trasforma quello che sembra uno scarto in una zuppa consistente e saziante. Non è un piatto elegante, ma è onesto e fatto di cose vere.

Preparazione10 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il brodoVersare il brodo in una pentola e portarlo a bollore lento. Se usi acqua, aggiungere sale in quantità sufficiente. Mantenere il calore moderato.
  2. Rosolare l'aglioIn una padella larga, scaldare l'olio d'oliva e aggiungere gli spicchi d'aglio schiacciati. Lasciar rosolare per 2 minuti fino a che l'aglio non diventa profumato e leggermente dorato.
  3. Aggiungere il paneIncorporare i pezzi di pane raffermo alla padella con l'olio e l'aglio. Mescolare per 3 minuti affinché il pane assorba l'olio e si inizi a dorare.
  4. Versare il brodoVersare il brodo caldo poco per volta sulla padella con il pane, mescolando continuamente. Il pane inizierà a dissolversi creando una cremosità naturale. Continuare fino ad aggiungere tutto il brodo.
  5. Cottura della zuppaPortare a un bollore leggero e fare cuocere per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto affinché il pane si distribuisca uniformemente e la zuppa acquisti la giusta consistenza.
  6. Aggiungere le uovaIn una ciotola, battere le uova crude con il prezzemolo e il pecorino grattugiato. Versare il composto direttamente nella zuppa bollente, mescolando rapidamente e continuamente per 2 minuti. Le uova cuoceranno a filo, creando filamenti cremosi.
  7. FinaleAssaggiare e regolare di sale e pepe. Servire caldo in scodelle profonde con un filo d'olio d'oliva crudo a crudo e un pizzico di prezzemolo fresco.

L'errore da non fare

Non versare le uova tutte insieme in un unico punto della zuppa. Se lo fai, alcune parti cuoceranno troppo in fretta e diventeranno grumi secchi mentre altre rimarranno crude. Versa lentamente e mescola in continuazione per distribuire il calore in modo uniforme. Anche aggiungere brodo freddo rovinerebbe il risultato: il brodo deve rimanere caldo dal primo all'ultimo momento.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pani ca' i ova» non ha stagionalità: si prepara tutto l'anno, specialmente quando avanza il pane. È particolarmente utile in autunno e inverno, quando il riscaldamento della casa rende la zuppa un piatto confortante. È una ricetta che nasce dalla praticità, non da occasioni specifiche.

Domande frequenti