Il panettone ascolano si presenta con un colore dorato uniforme sulla superficie, miga fitta e soffice di colore panna, con visibili frammenti di uvetta scura e canditi gialli e arancioni dispersi in tutta la pasta. La forma è quella classica a coppa, leggermente bombato in cima, e al taglio mostra una struttura che non collassa: la miga è umida al tatto ma non appiccicosa, con una crosta sottile e leggermente croccante che contrasta con la morbidezza interna.

Gusto

Ha un sapore dolce ma non stucchevole, dominato dalla fragranza del burro e dalla nota acidula dell'uvetta ammorbidita. I canditi danno una leggerezza fresca che bilancia la ricchezza della pasta. Si serve a temperatura ambiente, da solo o accompagnato da un caffè, oppure affettato e abbinato a vini dolci come il Moscato d'Asti o i passiti della regione.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura60 min
Difficoltàimpegnativa
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagioneinverno
Ingredienti
  1. Prepare l'impastoIn una ciotola scalda leggermente il burro affettato con lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso, circa 3 minuti. Aggiungi le uova una alla volta mescolando con una spatola di legno fino a incorporarle bene. Sciogli il lievito di birra in 50 millilitri di acqua tiepida con un pizzico di sale e versalo nel composto insieme alla scorza di limone e il seme di vaniglia raschiato.
  2. Incorpora la farinaUnisci la farina setacciata in tre aggiunte, mescolando con delicatezza per non smontare l'impasto. Continua a lavorare per circa 5 minuti fino a quando la pasta diventa liscia e elastica. Non deve essere appiccicosa ma neppure secca.
  3. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola coperta con una pellicola trasparente e lascialo lievitare a temperatura ambiente per 4 ore. Deve raddoppiare il volume senza gonfiare eccessivamente: una lievitazione lenta rende la miga più fine e il panettone più digeribile.
  4. Aggiungi frutti secchi e canditiPassate le 4 ore, stendi l'impasto su un piano di lavoro e distribuisci l'uvetta ammorbidita in acqua tiepida per 10 minuti e i canditi tagliati a dadi. Ripiega l'impasto su se stesso ripetutamente per incorporarli bene, circa 3-4 minuti, senza strapazzare.
  5. ModellamentoForma una palla morbida e posizionala dentro uno stampo per panettone rivestito di carta da forno. Se non hai lo stampo specifico, usa un barattolo di latta alto. Copri con pellicola e lascia lievitare nuovamente a temperatura ambiente per 5-6 ore finché l'impasto non esce di circa 2 centimetri dal bordo dello stampo.
  6. CotturaPreriscalda il forno a 180 gradi. Inforna il panettone per 50-60 minuti fino a quando la superficie è dorata e al centro la temperatura raggiunge i 94-95 gradi misurati con uno spiedino di legno. Se la cima tende a scurirsi troppo, copri con carta da forno gli ultimi 15 minuti di cottura.
  7. Raffreddamento capovoltaEstrai il panettone dal forno e posizionalo immediatamente rovesciato su una griglia o appoggiato su due bicchieri, in modo che l'aria circoli anche sotto. Lascialo raffreddare completamente in posizione capovolta per almeno 8 ore: questo impedisce che collassi e mantiene la miga leggera.

L'errore da non fare

Non abbreviare la lievitazione credendo di risparmiare tempo: una lievitazione veloce produce un panettone denso, asciutto e indigesto. Allo stesso modo, non togliere il panettone dal forno prima che sia cotto nel centro, altrimenti la pasta rimarrà cruda e appiccicosa. Infine, non capovolgere il panettone dopo la cottura è l'errore che lo fa diventare secco: la posizione capovolta è fondamentale per una buona struttura e conservazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panettone ascolano è il dolce principale dei giorni intorno al Natale e alla festa di Santo Stefano, tradizionalmente regalato o preparato per la colazione dei giorni festivi. Si prepara nella stagione invernale quando il clima fresco aiuta la lievitazione e facilita la conservazione. Anche per l'Epifania rimane un'ottima scelta, data la lunga durata nel tempo.

Domande frequenti