Il «bensone» è un pane bianco senza sale che arriva dalla tradizione toscana e rimane poco conosciuto fuori dalla sua regione. Ha una crosta sottile e dorata, una miga bianca e molto leggera, quasi soffice. Non è dolce, ma neanche completamente insipido: il gusto è delicato, perfetto per chi mangia pane ogni giorno senza stancarsi della presenza del sale.

Gusto

Il profilo gustativo del «bensone» è piuttosto neutro, ma piacevolmente fragrante quando appena sfornato. La miga è leggera e porosa, quasi soffice al palato, mentre la crosta rimane sottile e leggermente croccante. In Toscana si abbina tradizionalmente a piatti sapidi, come ribollita o minestrone, proprio perché il pane non compete con i sapori. Pane e acqua rimangono il suo abbinamento più puro.

Benessere

Preparazione20 min
Cottura35 min
Difficolta'facile
Porzioni1 pane da 600 g
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Attiva il lievitoSciogliere il lievito di birra in 50 ml di acqua tiepida con un pizzico di zucchero. Lasciare riposare 5 minuti finché la superficie non si copre di bollicine: il lievito è vivo e pronto.
  2. Prepara l'impastoVersare la farina in una ciotola capiente, fare un pozzo al centro e versarvi il lievito sciolto insieme ai 270 ml di acqua restante. Con le mani, iniziare a incorporare la farina, mescolando dal centro verso l'esterno. Lavorare per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, morbido ma non appiccicaticcio.
  3. Prima lievitazioneTrasferire l'impasto in una ciotola leggermente umida, coprire con un panno pulito e lasciare lievitare a temperatura ambiente (18-22 °C) per 2-3 ore, finché il volume non raddoppia. L'impasto deve risultare gonfio e pieno di bolle d'aria.
  4. Forma il paneRiprendere l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato, degasare delicatamente con le mani e plasmare un pane ovale o rotondo, tirandone leggermente la superficie. Porre su una carta da forno.
  5. Seconda lievitazioneCoprire il pane con il panno e lasciarlo lievitare ancora 1-1,5 ore a temperatura ambiente, finché non aumenta di volume di circa il 50%. Non deve raddoppiare: il «bensone» è più compatto rispetto a un pane in cassetta.
  6. InfornaScaldare il forno a 220 °C con una teglia dentro per almeno 20 minuti. Con una lama affilata, fare un taglio leggero sulla superficie del pane. Trasferire il pane sulla teglia bollente (usando la carta da forno) e versare un bicchiere d'acqua in un recipiente sul fondo del forno per creare vapore.
  7. CotturaCuocere per 35-40 minuti fino a quando la crosta diventa dorata e il pane suona cavo se percosso dal basso. Estrarre dal forno e lasciar raffreddare completamente su una griglia prima di tagliare.
Panettone ai mirtilli: dolcezza speziata che nutre senza appesantire
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Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su farina di grano tenero tipo 0 e lievito naturale. Variano secondo il tipo di farina, l'umidità dell'impasto e il tempo di lievitazione.

L'errore da non fare

L'errore più comune è impastare il «bensone» con troppa acqua, credendo che il pane riesca così più leggero. In realtà, un impasto appiccaticcio produce una miga irregolare e un pane col buco al centro, non una miga uniforme e porosa. L'acqua deve essere il 64% rispetto al peso della farina: se aggiungi più liquido, il pane non lievita bene e la miga crolla su se stessa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «bensone» non ha una stagionalità stretta: si prepara tutto l'anno per il consumo quotidiano. L'unico accorgimento è scegliere temperature di lievitazione giuste: in inverno, affidati a 2,5-3 ore di prima lievitazione, mentre in estate basta 1,5-2 ore perché il caldo accelera i tempi. Rimane il pane ideale per le giornate di mensa, dove il gusto neutro non stanca chi lo mangia ogni giorno.

Domande frequenti