Il pane tipo lombardo è un pane dal colore biondo dorato con crosta sottile e uniforme, caratterizzato da una mollica molto soffice e leggera che si vede attraverso il taglio netto. La forma è quasi cilindrica, con una leggera spaccatura lungo il dorso, e la superficie mostra una tessitura regolare senza screpolature. Quando lo tagli, la mollica appare bianca, uniformemente forata da piccole bolle d'aria, e il profumo che esce è fragrante di cereali appena cotti. Lo si serve ancora tiepido, intero o a fette, e la consistenza è tale che ogni pezzo mantiene forma pur being incredibilmente morbido al morso.

Gusto

Il sapore è delicato, quasi neutro, con una leggera nota dolce data dalla lunga fermentazione. Il pane non ha grassi aggiunti, per cui risulta puro nel gusto e non appesantisce. La mollica elastica si scioglie in bocca, la crosta croccante offre un contrasto piacevole senza mai essere dura. Si abbina bene a qualsiasi pietanza, dal burro e marmellata a colazione fino a formaggi e salumi a pranzo. È il pane da pasto tradizionale lombardo, quello che accompagna il brodo, la zuppa o semplicemente il formaggio locale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su farina di frumento tipo 0, acqua, sale e lievito. Variano secondo la tipologia di farina utilizzata, il tipo di grano e la quantità di sale aggiunta.

Preparazione20 min
Cottura30 min
Difficolta'media
Porzioni2 persone (1 pane intero)
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la farina in una ciotola capiente. Sciolgli il lievito in 50 ml di acqua tiepida, lascia riposare 2-3 minuti. Aggiungi il lievito sciolto al resto dell'acqua fredda. Versa il liquido sulla farina poco a poco, mescolando con una mano o un cucchiaio di legno, fino a ottenere un composto ruvido. Cospargere il sale sulla superficie e continuare ad amalgamare per altri 2-3 minuti. L'impasto dovrebbe essere umido e appiccicaticcio.
  2. ImpastareTrasferisci l'impasto su un tavolo pulito e non infarinato. Lavora il pane per 10 minuti con la tecnica di stiramento (solleva la parte anteriore, piegala verso di te, premi con il palmo, ruota di 90 gradi e ripeti). Dopo circa 8-10 minuti, l'impasto deve diventare liscio, elastico e coesivo, non più appiccicaticcio. Se necessario, bagna leggermente le mani invece di aggiungere farina.
  3. Prima lievitazioneForma un panetto sferico, metti l'impasto in una ciotola leggermente unta e copri con un canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (circa 20-22 gradi) per 3-4 ore, finché il volume non raddoppia. Se la stanza è fredda, impiega 5-6 ore. Per accelerare leggermente e controllare meglio, puoi scegliere una lievitazione di 18-24 ore in frigorifero a 4 gradi, che migliora anche il sapore.
  4. ModellareTrasferisci l'impasto lievitato su un tavolo e dagli una forma cilindrica, delicata, schiacciando leggermente con i palmi ma senza degassare completamente. La forma tradizionale è quasi ovale, leggermente affusolata alle estremità. Colloca il pane su una carta forno bagnata e copri di nuovo con il canovaccio.
  5. Seconda lievitazioneLascia lievitare ulteriormente per 1,5-2 ore a temperatura ambiente, finché il pane aumenta visibilmente di volume e rimbalza lentamente se premuto delicatamente. Se hai scelto la lievitazione in frigorifero, lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente prima di infornare.
  6. Preparare il fornoAccendi il forno a 250 gradi e posiziona una teglia o una pietra refrattaria sul ripiano centrale. Se vuoi una crosta ancora più croccante, metti un recipiente d'acqua sul fondo del forno per creare vapore (utile ma non essenziale). Dopo 20 minuti, aumenta la temperatura a 200 gradi.
  7. Infornare e cuocereTrasferisci il pane sulla teglia preriscaldata utilizzando la carta forno oppure facendolo scivolare direttamente. Puoi fare una piccola spaccatura longitudinale sul dorso con un coltello affilato per controllare la lievitazione. Cuoci per 28-32 minuti finché la superficie è dorata e il pane suona vuoto quando picchiettato sul fondo. Lascia raffreddare su una gratella per almeno 30 minuti prima di affettare.

L'errore da non fare

Non saltare i tempi di lievitazione nella fretta di avere il pane pronto: una lievitazione troppo breve produce un pane compatto, pesante e poco digeribile, con bolle d'aria irregolari e mollica gommosa. Il pane tipo lombardo vive dei suoi tempi lunghi. Allo stesso modo, non aggiungere troppa farina mentre impasti se l'impasto è umido: è normale che resti appiccicaticcio, bagna le mani invece. Un eccesso di farina produce un pane secco e di poco sapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane tipo lombardo si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente naturale nei mesi freschi (autunno e inverno) quando è facile controllare la temperatura dell'impasto e non c'è rischio di lievitazioni troppo veloci. Perfetto per colazione ogni giorno, accompagna ogni piatto della tavola lombarda senza prevalere. È il pane del pranzo domenicale in famiglia, quello che si compra fresco al forno e si consuma entro il giorno.

Domande frequenti