Il pane tipo Ferrara è una pagnotta tonda di media grandezza, dal peso di circa 500 grammi, con una crosta sottile color oro chiaro e una superficie leggermente rugosa. La mollica visibile al taglio è bianca, morbida e uniforme, con piccoli alveoli regolari. Si presenta compatto ma non pesante, pronto a spezzarsi tra le dita. Non è decorato, non ha semini né scanalature profonde: è sobrio, pulito, modesto nell'aspetto.

Gusto

Ha un sapore delicato, cereale, senza note grasse perché privo di burro e olio. La mollica è morbida e assorbe bene salse e condimenti. Si mangia fresco il giorno stesso, quando la crosta scricchiola leggermente e la mollica è ancora tiepida. È il pane da tavola per eccellenza, abbinato a salumi, formaggi, minestre: non compete con il cibo, lo accompagna.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura35 min
Difficoltàmedia
Porzioni1 pagnotta (500 g)
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Attiva il lievitoSciogli il lievito fresco in 100 ml di acqua tiepida con lo zucchero, mescola e lascia riposare 10 minuti finché non diventa schiumoso e odora di birra.
  2. ImpastaIn una ciotola grande versa la farina, aggiungi il sale da un lato e il lievito attivato dall'altro. Versa il resto dell'acqua a filo mentre impasti con le mani per 10 minuti, finché l'impasto non diventa morbido, omogeneo e leggermente appiccicaticcio.
  3. Piega l'impastoDopo 10 minuti di riposo, piega l'impasto su se stesso 4 volte, ogni volta ruotando la ciotola. Ripeti questa operazione ogni 15 minuti per tre volte, poi lascia riposare sotto un canovaccio umido per 1 ora finché il volume non raddoppia.
  4. Forma la pagnottaCapovolgi l'impasto su un piano leggermente infarinato, appiattisci l'aria con delicatezza e forma una palla tonda, tirandola verso di te ripetutamente per creare tensione sulla superficie. Posiziona la pagnotta in un cesto di vimini o su una carta forno con le pieghepieghe verso l'alto.
  5. Lievitazione finaleCopri e lascia lievitare a temperatura ambiente per 45 minuti a 1 ora. La pagnotta deve aumentare di circa il 50 per cento del volume e rimbalzare lentamente quando la tocchi con un dito.
  6. InfornaPreriscalda il forno a 250 gradi per 20 minuti con una teglia o una pietra al suo interno. Capovolgi la pagnotta sulla pietra calda, pratica uno o due tagli obliqui sulla superficie con una lama affilata e inforna con vapore (versa acqua bollente in una bacinella sul fondo del forno). Cuoci per 35 minuti finché la crosta non diventa dorata.
  7. RaffreddamentoSforna il pane e posizionalo su una gratella per almeno 15 minuti prima di affettare, in modo che la mollica completi la cottura interna.

L'errore da non fare

Non aggiungere olio o burro all'impasto nella speranza di renderlo più morbido. Il pane tipo Ferrara è tradizionalmente senza grassi, e l'umidità dell'acqua insieme alla lievitazione lunga garantiscono morbidezza naturale. Aggiungere grassi cambia il profilo del pane, lo rende più pesante e meno autentico. Inoltre, non formare una palla stretta senza lasciarla rilassare: un impasto affaticato dà una crosta spessa e una mollica compatta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane tipo Ferrara si fa tutto l'anno, ma è ideale in inverno e autunno quando il forno scalda la cucina e il tempo è fresco per lievitazioni naturali più prevedibili. In estate richiede attenzione ai tempi perché le temperature accelerano la fermentazione: usa acqua più fredda e inizia la lievitazione al mattino presto. È perfetto per le domeniche in famiglia, quando hai tempo di seguire gli impasti senza fretta.

Domande frequenti