Quanti di voi si sono chiesti come nasce il pane modenese, quella pagnotta dal profilo elegante e la crosta screpolata che sembra invitarti a spezzarla con le mani. Non è un pane difficile, ma chiede rispetto ai tempi. È una storia di lievitazione lunga, di farina giusta e di pazienza, esattamente come mi hanno insegnato nelle cucine dove ho passato vent'anni a impastare per centinaia di bambini.

Gusto

Il pane modenese ha un sapore neutro e pulito, leggero senza risultare vuoto. La crosta, dal colore fra il marrone e l'oro, scrocchia sotto i denti e cede subito alla mollica che è morbida, quasi umida al tatto, con alveoli irregolari e visibili. Non ha aggiunta di grassi, quindi va consumato fresco o ammollato in brodo, tradizionalmente. L'aroma è quello del grano fermentato lentamente, senza spezie o miele.

Benessere

Preparazione20 min
Cottura40 min
Difficoltàmedia
Porzioni2 pagnotte
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Attiva il lievitoScigli il lievito di birra in un cucchiaio di acqua tiepida insieme allo zucchero, oppure prepara il lievito madre almeno due ore prima aggiungendolo all'acqua e mescolando bene. Lascia riposare 10 minuti.
  2. ImpastaVersa la farina in una ciotola, aggiungi il lievito sciolto e l'acqua rimasta. Mescola energicamente con una mano o con le fruste per due minuti, poi aggiungi il sale e continua a impastare per altri 8-10 minuti fino a ottenere un impasto morbido e coesivo. L'impasto rimarrà leggermente appiccicaticcio, è normale.
  3. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola leggermente inumidita, copri con un panno pulito e lascia lievitare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per 12-18 ore. Se la stanza è più calda, riduci il tempo a 8-10 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume e mostrare bolle d'aria in superficie.
  4. Divide e formaTrasferisci l'impasto su una superfcie leggermente floccata di farina. Dividi con uno scraper o coltello in due porzioni uguali. Forma delicatamente due pagnotte ovali, tirandole verso di te per creare tensione sulla superficie. Non sgonfiarle.
  5. Seconda lievitazionePosiziona le pagnotte su una pala floccata di farina integrale o semola, con lo spazio fra loro coperto di panno. Lascia riposare per 3-4 ore a temperatura ambiente fino a che aumenteranno di circa il 50 per cento. Non devono raddoppiare completamente, il pane crescerà ancora in forno.
  6. Riscalda il fornoAccendi il forno a 250 gradi con dentro una teglia o una pietra refrattaria per almeno 30 minuti. Se hai una pentola di ghisa coperta, mettila dentro al riscaldamento.
  7. Sforna e cuoceCon movimento deciso, trasferisci le pagnotte sulla teglia o sulla pietra calda. Taglia le pagnotte con un coltello affilato facendo tre o quattro linee diagonali leggere sulla superficie per controllare l'espansione. Se usi la pentola coperta, mettici dentro le pagnotte e copri per i primi 15 minuti. Cuoci per 40 minuti totali: se coperto, i primi 15 minuti con coperchio, poi 25 minuti scoperto a 220 gradi finché la crosta non diventa marrone scuro. Se cuoci in forno aperto, gli ultimi 10 minuti aumenta a 230 gradi.
Pane modenese: croccante fuori e morbido dentro, ricco di fibre che nutrono l'intestino
Pane modenese: croccante fuori e morbido dentro, ricco di fibre che nutrono l'intestino
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare i tempi di lievitazione perché il pane cresca più in fretta. Se acceleri la fermentazione con acqua troppo calda o temperature alte, perdi i vantaggi della lievitazione lunga: il pane sarà più pesante, la mollica meno alveolata e la digeribilità inferiore. La fretta è l'unica vera nemica. Aspetta pure 18 ore se necessario: il pane ne guadagna in gusto e in struttura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane modenese si prepara bene tutto l'anno, ma in autunno e inverno i tempi di lievitazione sono più controllabili grazie alle temperature fresche della cucina. In estate, se la casa è molto calda, lievita più velocemente: riduci i tempi di 3-4 ore e considera di impastare con acqua più fredda per rallentare naturalmente la fermentazione.

Domande frequenti