Il pane di Altamura esce dal forno con una crosta spessa, dorata e leggermente screpolata, con quel caratteristico colore ambrato scuro. La forma è di solito tonda o leggermente ovale, dal peso di 500 grammi a 1 chilo. Dentro, la mollica è porosa, con alveoli di diverse dimensioni, di colore crema o beige chiaro, compatta ma soffice al contatto. Quando lo tagli, sentirai il leggero scricchiolio della crosta: una sensazione che annuncia il gusto. Nessuna decorazione, nessuna parte lucida in superficie, solo quella patina naturale che viene dalla lunga fermentazione.

Gusto

Il sapore è tondo, leggermente nocciolato, con una nota dolce e morbida propria della semola di grano duro. La crosta, se mangiata subito, è croccante; la mollica è tenera e ha quella consistenza filante che non si appiccica ai denti. Servi questo pane a temperatura ambiente, anche il giorno dopo, perché invecchia bene. Si sposa perfettamente con i salumi, i formaggi, le zuppe di verdure, e da solo ha già un gusto completo che non chiede condimenti forti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su semola di grano duro, acqua e sale. Variano secondo il tipo di semola utilizzata, la durata della fermentazione e il metodo di cottura.

Preparazione20 min
Cottura45 min
Difficoltàmedia
Porzioni1 pane da 800 g
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Attivare il lievitoSciogliere il lievito in 50 millilitri di acqua tiepida con mezzo cucchiaino di sale e lasciarlo riposare per 10 minuti finché non forma una schiuma leggera. Se usi lievito fresco, sbriciolalo bene prima di scioglierlo.
  2. ImpastareVersare la semola in una ciotola grande. Aggiungere il lievito attivato e cominciare a mescolare con le dita, aggiungendo l'acqua rimasta poco alla volta, fino a formare un impasto ruvido. Aggiungere il resto del sale e l'olio, e continuare a lavorare con le mani per 10 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, morbido ma non appiccicaticcio.
  3. Prima lievitazione in ciotolaTrasferire l'impasto in una ciotola pulita, coperta con la pellicola trasparente o un canovaccio umido. Lasciare lievitare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per almeno 12-14 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume e mostrare bollicine in superficie.
  4. Ripresa e modellamentoTrasferire l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Con movimenti delicati, dare una piega per ripiegare l'impasto su se stesso senza sgonfiarlo completamente. Modellare una palla tonda lasciando la parte superiore leggermente tesa. Trasferire il pane su una pala di legno o un foglio di carta da forno spolverato con semola.
  5. Seconda lievitazioneCoprire il pane con un canovaccio umido e lasciare lievitare per altre 4-6 ore a temperatura ambiente. Quando premi delicatamente con il dito, l'impronta deve risalire solo parzialmente. È il segno che è pronto.
  6. InfornarePreriscaldare il forno a 250 gradi con una teglia vuota all'interno o una pentola di ferro ghisa per almeno 20 minuti. Incidere il pane sulla parte superiore con un coltello affilato formando un taglio deciso diagonale o a croce. Trasferire il pane nel forno (se usa la carta da forno, trasferisce insieme). Spruzzare il fondo del forno con acqua per creare vapore, che aiuta la crosta a svilupparsi.
  7. CotturaCuocere a 250 gradi per i primi 25 minuti senza aprire il forno, poi abbassare a 200 gradi per altri 20-25 minuti. Il pane è cotto quando ha una crosta profondamente dorata e quando picchiettato in fondo suona vuoto. Tempo totale: 45-50 minuti.
  8. RaffreddamentoTrasferire il pane su una griglia e lasciarlo raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 3-4 ore. Durante il raffreddamento la mollica continua a rassodare lentamente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare la lievitazione riducendola a poche ore o tenendo l'impasto in un ambiente troppo caldo. Se il tempo è breve, il pane diventa denso, difficile da digerire e il sapore rimane piatto. La lievitazione lunga non è un difetto: è proprio quello che rende il pane di Altamura digeribile e fragrante. Un altro errore frequente è aprire il forno durante la cottura, che fa disperdere il vapore e rovina la formazione della crosta croccante. Infine, affettare il pane quando è ancora caldo significa rovinare la struttura della mollica, che non si è ancora assestata.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo pane è perfetto tutto l'anno, ma è particolarmente comodo da preparare in autunno e inverno quando i tempi di lievitazione più lenti non sono ostacolati dal caldo. Puoi fare l'impasto la sera prima, lasciarlo lievitare in frigorifero overnight, e completare la lievitazione e la cottura il giorno dopo. Ideale per chi vuole pane fresco nel fine settimana e ha un paio d'ore libere la mattina.

Domande frequenti