Il pane di fave si presenta con una crosta rugosa e screppolata, color marrone scuro, dalla forma tonda e irregolare. La mollica è compatta, di un beige piuttosto scuro, con una consistenza densa che non è soffice come il pane comune. L'odore è caratteristico, leggermente pungente, con una nota di legume che ricorda la terra. Quando lo tagli, la lama incontra una leggera resistenza e la fetta mantiene la sua forma senza sbriciolarsi.

Gusto

Il sapore è deciso, leggermente dolciastro con una sottile nota amara al palato. La farina di fave porta una rotondità di gusto che non hai in un pane di grano. Si mangia bene con formaggi salati, salumi saporiti o semplicemente con un po' di olio di oliva. In passato era il pane dei giorni ordinari, quello che riempiva lo stomaco e durava diversi giorni, e ancora oggi funziona così.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Mescola gli ingredienti secchiVersa la farina di fave in una ciotola, aggiungi il sale, il malto d'orzo e il lievito madre secco. Mescola con le dita per distribuire bene tutti gli ingredienti. Se non usi il lievito secco, il pane si farà lo stesso, ma avrà bisogno di un'ora abbondante di riposo.
  2. Crea il pozzo e versa l'acquaForma un piccolo pozzo al centro della farina e comincia a versare l'acqua tiepida un po' alla volta, mescolando sempre con le dita dalla parte del pozzo. Continua per 5 minuti finché non hai un impasto amalgamato e appiccicaticcio. Non aggiungere più acqua se già è bagnato.
  3. Aggiungi l'olio e continua a lavorareVersa l'olio e continua a lavorare l'impasto altri 2 minuti con le mani leggermente bagnate. L'impasto deve restare piuttosto bagnato e non deve essere elastico come quello di grano. Dopo 2 minuti di lavoro basta così.
  4. Riposa l'impastoMetti l'impasto in una ciotola coperta e lascialo riposare 1 ora e 30 minuti a temperatura ambiente, circa 20 gradi. Non aspettarti una lievitazione spettacolare come con la farina di grano: sarà più modesta.
  5. Prepara la formaQuando il tempo è passato, accendi il forno a 220 gradi e metti dentro una teglia o una pietra per 10 minuti perché si scaldi. Rivesti una ciotola grande con una salvietta di lino o cotone leggermente infarinata.
  6. Rivolta l'impasto e modellaloRovescia l'impasto sulla ciotola con la salvietta, in modo che la parte che era in alto vada verso il basso. Non impastare di nuovo. Lascialo lì dentro per altri 30 minuti coperto.
  7. Trasferisci in forno e cuociQuando il forno è caldo, rovescia il pane dalla ciotola direttamente sulla teglia scaldata o sulla pietra, con la piega verso l'alto. Inforna subito a 220 gradi per 35 minuti. Il pane è pronto quando picchiettandolo suona cavo e la crosta è marrone scuro e screpolata.

L'errore da non fare

Non è un pane che puoi lavorare come il grano: se continui a impastarlo dopo i primi minuti diventa una colla appiccicaticcio e non lievita bene. Laora l'impasto il meno possibile e lascia che il riposo faccia il lavoro. Altro sbaglio frequente è aspettare una lievitazione grande come quella del pane di grano: questo pane cresce poco e in modo più lento, è naturale. Se aspetti che raddoppi, non succede. Fidati dei tempi e inforna quando il tempo è passato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane di fave è un pane da fare tutto l'anno, non ha una vera stagionalità. È particolarmente buono nei mesi freddi, quando un pane così denso e sostanzioso accompagna bene zuppe e piatti di legumi. Fa compagnia a tavola anche in primavera, abbinato a formaggi freschi.

Domande frequenti