Il «pane cun mandorlas» è un pane robusto dal colore nocciola uniforme, con mandorle intere e frantumate visibili sia sulla crosta che all'interno. La forma è rotonda e irregolare, il taglio mostra una mollichetta compatta e giallo paglierino con granelli di mandorla distribuiti in modo naturale. In superficie le mandorle caramellate brillano leggermente, la crosta è ruvida e croccante, l'impiattamento richiede semplicemente una tavola di legno e un coltello serrato.

Gusto

Il sapore è deciso e nocciolato, con quella nota calda e leggermente dolciastra della mandorla tostata. La consistenza rimane morbida dentro, croccante mordicchiando le mandorle, senza essere mai farinosa. Si serve tiepido il giorno stesso, affettato e accompagnato da un caffè la mattina o con un formaggio tipo ricotta al pomeriggio. L'abbinamento tradizionale è con burro e marmellata, oppure da solo durante il pasto per assorbire i sughi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Attivare il lievitoIn una ciotola mescola il lievito secco, lo zucchero e 50 ml di acqua tiepida. Lascia riposare 5 minuti fino a che non vedi una schiuma leggerissima in superficie. Questo attiva i microrganismi.
  2. Impastare gli ingredienti secchiIn una terrina grande versa la farina, aggiungi il sale da un lato e le mandorle frantumate dall'altro lato opposto. Mescola con una forchetta, poi versa il lievito attivato e i 250 ml di acqua rimasti con l'olio. Mescola fino a che la farina non è più asciutta.
  3. Impastare manualmenteTrasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato e lavora con le mani per 8-10 minuti. L'impasto deve diventare liscio, elastico e non appiccicaticcio. Se rimane troppo umido aggiungi un pizzico di farina; se troppo secco, un cucchiaio di acqua tiepida.
  4. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una terrina unta d'olio, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per circa 2 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume.
  5. Aggiungere le mandorle intereVersa l'impasto lievitato su un piano e inserisci manualmente le mandorle intere distribuite uniformemente dentro la pasta, lavorandola delicatamente con le mani. Forma una palla rotonda compatta, non appiattire.
  6. Seconda lievitazionePosa l'impasto su una carta da forno, copri di nuovo con il canovaccio umido e lascia lievitare per 1 ora. Nel frattempo riscalda il forno a 200 gradi centigradi.
  7. Infornare e cuocereCon la lama di un coltello affilato, pratica un taglio a croce sulla sommità del pane. Trasferisci il pane su una teglia da forno con la carta. Inforna a 200 gradi per 35-40 minuti. Deve diventare dorato e suonare cavo quando picchiato sotto. Sforna e lascia raffreddare completamente su una griglia.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutte le mandorle intere all'inizio dell'impasto. Se lo fai l'impasto non lievita correttamente perché il peso delle mandorle tira verso il basso la pasta. Inseriscile dopo la prima lievitazione, quando l'impasto ha già preso struttura e può sostenerle. Un altro errore comune è tostare troppo le mandorle prima: diventano amare e polverizzate.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «pane cun mandorlas» è indicato tutto l'anno, ma è particolarmente buono nei mesi autunnali e invernali, quando le mandorle tostate caramellano meglio con il forno. È perfetto per colazioni sostanziose quando hai poco tempo per preparare colazioni elaborate, e per merenda pomeridiana con una bevanda calda. Durante le feste natalizie è un pane tradizionale che piacerà a chi ama la frutta secca.

Domande frequenti