Il pane con strutto si presenta con una crosta sottile e dorata, leggermente screpolata in superficie, e un colore che varia dal nocciola chiaro al bruno caldo a seconda della cottura. L'interno è morbido e poroso, con una mollica fine e uniforme di colore bianco-crema. Il taglio rivela una struttura leggera, quasi setosa al tatto, e il profumo è deciso e avvolgente, caratteristico dello strutto sciolto nell'impasto durante la lievitazione.

Gusto

Il sapore è delicato ma ben marcato: lo strutto conferisce una nota ricca e burrosa che non copre il gusto naturale della farina fermentata, anzi lo esalta. La mollica è morbida e leggermente dolce, il crust croccante al morso. Si serve in fette spesse, ancora tiepido, da solo oppure con un filo di olio o un velo di miele. L'abbinamento tradizionale è con salumi e formaggi a colazione o merenda, oppure come pane da accompagnamento a zuppe e piatti in umido.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura40 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impasto baseSciogli il lievito di birra in una ciotola con 50 ml di acqua tiepida e un pizzico di zucchero. Aspetta 5 minuti finché non forma una schiuma leggera. Versa la farina in una ciotola grande, crea una fontana al centro e versaci il lievito attivato e l'acqua rimanente. Mescola con un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto grossolano.
  2. Impastare e incorporare lo struttoTrasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Impasta per 10 minuti, lavorando con le mani fino a ottenere una pasta liscia e elastica. Aggiungi il sale a metà impastamento. Poi inizia a incorporare lo strutto a pezzi piccoli, massaggiando bene l'impasto con le mani affinché lo strutto si distribuisca uniformemente. Continua per altri 5 minuti fino a completo amalgamamento.
  3. Prima lievitazioneForma una palla con l'impasto e disponila in una ciotola leggermente unta di strutto. Copri con un canovaccio pulito e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 2-3 ore, oppure fino al raddoppio del volume. L'impasto deve risultare morbido e gonfio.
  4. Formare il paneDeprimi delicatamente l'impasto lievitato per sgonfiarlo e trasferiscilo sul piano di lavoro. Forma una palla compatta ripiegando i bordi verso il centro, poi ruota il pane più volte per ottenere una sfera regolare. Posizionalo su una carta da forno o in uno stampo da pane leggermente infarinato con il lato della piega rivolto verso il basso.
  5. Seconda lievitazioneCopri di nuovo con il canovaccio e lascia lievitare per 1-1,5 ore a temperatura ambiente, finché il pane non sale leggermente e rimbalza lentamente quando lo premi con un dito.
  6. Preparare il forno e la cotturaPreriscalda il forno a 220 gradi per almeno 20 minuti. Incidi la superficie del pane con un coltello affilato, facendo un taglio trasversale poco profondo. Metti il pane in forno (possibilmente su una pietra refrattaria se ne disponi) per 35-40 minuti. Il pane è pronto quando la crosta è dorata e scura, e suona cavo quando lo tocchi sul fondo.
  7. RaffreddamentoEstrai il pane dal forno e posizionalo su una griglia per raffreddare almeno 20 minuti prima di tagliarlo. Questo consente alla mollica di stabilizzarsi e di non risultare appiccicaticcio al taglio.

L'errore da non fare

Non aggiungere lo strutto all'inizio: se lo incorpori quando l'impasto è ancora molto bagnato, non riuscirà a mescolarsi bene e resterà in pezzetti visibili senza distribuirsi. Lo strutto va sempre aggiunto dopo i primi 10 minuti di impasto, quando la pasta è già coesa e elastica. Inoltre, evita di usare strutto troppo freddo: toglilo dal frigo almeno 30 minuti prima e portalo a temperatura ambiente, altrimenti non si incorporerà uniformemente e il pane risulterà grasso in superficie e asciutto dentro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane con strutto è una ricetta perfetta per tutto l'anno. In autunno e inverno, quando le temperature sono più basse, è il momento ideale perché le lievitazioni avranno tempi naturali e controllati senza rischi di over-fermentazione. Preparalo nel weekend se hai tempo per le due lievitazioni tranquille, oppure distribuisci i tempi: fai la prima levata la sera e completa cottura il mattino successivo.

Domande frequenti