La pagnotta finita si presenta con una crosta dorata e leggermente screpolata, dal colore che vira al rossiccio. La mollica è visibilmente più densa e compatta rispetto a un pane bianco ordinario, di colore avorio carico, con una struttura umida al tatto. Quando la affetti, il coltello scivola dentro senza resistenza eccessiva e i bocconi rimangono coesi, mantenendo una leggerezza paradossale nonostante l'apparenza pesante. Le fette si impilano senza sgretolarsi, e l'aroma che sale è di grano tostato con una nota quasi dolce di amido cotto.

Gusto

Il sapore è neutro e dolciastro, con una nota lievemente terrosa che viene dalla patata. Il pane è morbido al morso, quasi cremoso sulla lingua se mantenuto fresco. La crosta croccante contrasta bene con la mollica umida. Si mangia bene da solo a colazione inzuppato in un caffè, oppure con burro, o con affettati e formaggi, senza coprire i loro sapori. Tradizionalmente si abbina a minestre e umidi perché assorbe bene i condimenti senza frantumarsi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta con farina 0 e patate bollite. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni1 pagnotta da 1 kg
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara le patatePelate le patate, fatele bollire in acqua salata per 15-20 minuti fino a che siano tenere. Scolatele, lasciatele raffreddare e poi schiacciatele con una forchetta fino a ottenere un purè grumoso e omogeneo. Non usate il frullatore, perché renderebbe l'impasto appiccicaticcio.
  2. Miscela gli ingredienti secchiIn una ciotola grande versate la farina, il lievito e il sale. Mescolate bene con una frusta per distribuire il lievito in modo uniforme.
  3. Unisci la patata all'impastoAggiungete il purè di patate alla farina, poi versate l'acqua tiepida poco a poco, mescolando con le mani. Quando l'impasto inizia a formarsi, aggiungete l'olio di oliva. Continuate a impastare per 10 minuti fino a quando l'impasto diventa liscio e elastico, non appiccaticcio.
  4. Lievitazione in bulkMettete l'impasto in una ciotola pulita leggermente oliata, copritela con un telo di cotone umido e lasciatela lievitare a temperatura ambiente per 90 minuti. L'impasto raddoppierà di volume e avrà una consistenza soffice.
  5. Forma la pagnottaVersate l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, degazatelo delicatamente piegate i bordi verso il centro formando una palla tonda. Lasciatela riposare coperta per 5 minuti, poi trasferitela in una ciotola a lievitazione (banneton) o direttamente su un foglio di carta forno.
  6. Seconda lievitazioneCoprite e lasciate lievitare per altri 60-90 minuti, finché l'impasto non risulta gonfio e cede leggermente alla pressione del dito.
  7. CotturaRiscaldate il forno a 220 gradi Celsius. Se usate una pentola in ghisa, mettetela in forno mentre si riscalda. Quando il forno è pronto, trasferite la pagnotta sulla carta forno dentro la pentola (se la usate) e copritela con il coperchio. Cuocete per 20 minuti coperta, poi levatela e cuocete altri 15 minuti a forno aperto finché la crosta non diventa dorata e croccante. La pagnotta è pronta quando bussate il fondo e suona cava.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare patate fredde appena tolte dal frigorifero o ancora umide di vapore. Le patate fredde rallentano lievitazione e riscaldamento dell'impasto, le patate bagnate lo rendono troppo appiccaticcio. Sempre sciacquate le patate lessate e fatele raffreddare completamente prima di aggiungere l'acqua dell'impasto. Un secondo errore è aggiungere troppa acqua perché vi sembra che l'impasto sia secco: la patata continua a rilasciare umidità man mano che mescolate, quindi aspettate alcuni minuti prima di aggiungere altri liquidi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane con patate è perfetto per tutto l'anno, ma è particolarmente utile nei mesi più freddi quando avete voglia di pane caldo che dura nella dispensa. In autunno e inverno, quando le patate nuove finiscono, usate quelle da conservazione, che hanno più amido. In primavera e estate è ancora ottimo, ma tenetelo coperto perché l'umidità ambientale è maggiore e il pane invecchia meno velocemente.

Domande frequenti