Un pane dalle forme arrotondate o rettangolari, con crosta color bruno dorato e leggermente rigata. La mollica è giallo pallido, soffice e ben alveolata, disseminata di pezzetti di cedro candito dal colore giallo limone, uvetta scura e mandorle bianche tagliate a metà. All'interno si nota una distribuzione omogenea dei frutti, senza ammassamenti. È un pane che profuma intensamente di burro, zucchero e spezie leggere, con l'aroma dolciastro della frutta candita che si diffonde nell'aria. Si serve tagliato a fette spesse, ancora tiepido o a temperatura ambiente.

Gusto

È un pane dolce, ma non stucchevole. Il gusto principale è quello della mollica burrosa e lievemente zuccherata, con note aromatiche di vaniglia e un accenno di zest d'arancia candita. I frutti canditi e l'uvetta reidratata durante la lievitazione cedono dolcezza e una leggerissima acidità che equilibra la ricchezza del burro. Si mangia al naturale a colazione, oppure tostato e spalmato con burro fresco o marmellata leggera. Abbinamento classico: caffellatte caldo o tè al mattino.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura40 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare gli ingredientiTaglia la frutta candita a pezzetti di circa mezzo centimetro. Trita le mandorle al coltello a pezzi irregolari. Immergere l'uvetta in acqua tiepida per 10 minuti per ammorbidirla, poi scolarla bene.
  2. Creare l'impastoIn una ciotola grande mescola farina e lievito. In un'altra, sbatti le uova intere con lo zucchero fino a pallore (circa 2 minuti), aggiungi il burro a pezzetti e continua a lavorare fino a ottenere un composto omogeneo. Versa il latte tiepido insieme a vaniglia e sale, mescola bene.
  3. Unire i due compostiVersa il composto liquido sulla farina con lievito. Mescola energicamente con una spatola robusta fino a formare un impasto poco coeso, circa 3 minuti. L'impasto sarà umido e attaccaticcio: è normale.
  4. Lavorare e aggiungere la fruttaContinua a lavorare l'impasto in ciotola con le mani bagnate per altri 5 minuti, sollevandolo e piegandolo su se stesso. Quando diventa più consistente e elastico, aggiungi poco alla volta la frutta candita, l'uvetta e le mandorle. Incorpora tutto con movimenti delicati, senza schiacciare i pezzi di frutta.
  5. Lievitazione in massaTrasferisci l'impasto in una ciotola unta di olio, copri con un canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 2 ore, fino a raddoppio del volume. Se usi lievito madre come starter (150 g al posto del lievito di birra), i tempi si allungheranno a 3-4 ore.
  6. Modellare e seconda lievitazioneRovescia l'impasto su un piano leggermente infarinato. Dagli forma di palla regolare senza impastare troppo, poi posizionalo in una forma tonda unta o su una carta da forno. Copri e lascia lievitare ancora 1 ora e mezza, fino a che non sormonti leggermente l'orlo della forma.
  7. CotturaRiscalda il forno a 200 gradi in modalità statica. Pratica una piccola incisione sulla sommità del pane con un coltello affilato, in modo che abbia spazi per espandersi. Inforna e cuoci per 40-45 minuti, fino a quando la crosta è color bruno dorato e il pane risponde con un suono sordo se percosso sul fondo con le nocche. Sforna e lascia raffreddare su una gratella almeno 30 minuti prima di tagliare.

L'errore da non fare

Aggiungere la frutta candita direttamente nel lievitino insieme al lievito. La frutta, per il suo zucchero, rallenta la fermentazione e può depositarsi sul fondo durante la lievitazione. Incorporarla solo dopo che l'impasto ha acquisito struttura e elasticità, con gesti delicati. Un altro errore frequente è chiudere il pane troppo presto in una forma fredda o non sufficientemente unta: il risultato è una crosta indurita che non si espande. Assicurati che la forma sia ben oleata e che il pane abbia raggiunto volume sufficiente prima di infornare.

I nostri consigli

Quando prepararla

È un pane indicato soprattutto nei mesi freddi da novembre a marzo, quando il freddo naturale aiuta a controllare la fermentazione e il pane è particolarmente gradito a colazione. Nei mesi caldi, prepara la seconda lievitazione durante la notte in frigorifero per evitare sovralievitazione. Perfetto per festività invernali, regali fatti in casa, oppure come alternativa dolce al pane quotidiano durante i mesi invernali.

Domande frequenti