Il pane carasau umbro si presenta come un disco sottile e dorato, spesso poco più di mezzo centimetro, con una superficie irregolare che riflette una leggera doratura uniforme. La consistenza al tatto è fragrante e croccante, il colore varia dal biondo tostato al marrone chiaro, e si rompe facilmente tra le dita lasciando sfoglie leggerissime. Quando lo spezzi, senti il suono netto e secco tipico del pane croccante, senza mollica, solo aria e gluten ben sviluppato.

Gusto

Ha un sapore neutro e puro, con una leggera nota di nocciolata dovuta alla tostatura, perfetto da mangiare da solo o inumidito leggermente con un filo d'olio. Tradizionalmente si accompagna con formaggi stagionati, salumi, verdure sott'olio e paste locali, oppure si intinge nel vino rosso o nei brodi. La sua assenza di lievito lo rende croccante senza essere duro, e la scarsa umidità lo conserva a lungo senza ammuffirsi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impastare l'ingrediente baseVersa la farina in una ciotola, forma una fontana e aggiungi gradualmente l'acqua tiepida insieme al sale e l'olio d'oliva. Impasta con le mani per 8-10 minuti finché non ottieni un composto liscio e omogeneo, senza grumi.
  2. Riposare il primo tempoTrasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e continua a lavorarlo per altri 3-4 minuti, poi lascialo riposare coperto con una ciotola rovesciata per 30 minuti.
  3. Dividere l'impastoDividi l'impasto in 12 porzioni uguali, modellale a forma di palle e lasciale riposare altri 15 minuti coperte da un canovaccio umido.
  4. Stendere la pastaStendi ogni porzione con il mattarello fino a ottenere un disco sottilissimo, quasi trasparente, dello spessore di circa 2-3 millimetri. Puoi aiutarti con un po' di farina per evitare che si attacchi.
  5. Prima cotturaScalda il forno a 220 gradi. Posiziona i dischi di pasta su una teglia rivestita di carta forno e inforna per 3-4 minuti, finché non diventano leggermente dorati ma ancora flessibili. Estraili e lasciali raffreddare per 2-3 minuti su una gratella.
  6. Seconda cottura e tostaturaRiposiziona i dischi ancora tiepidi in forno, sempre a 220 gradi, per altri 7-10 minuti finché non diventano completamente croccanti e dorati. Il pane continuerà a disidrare e a croccantarsi mentre si raffredda.
  7. Raffreddamento e conservazioneEstrai il pane dal forno e lasciatelo raffreddare completamente su una gratella. Conservalo in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per mantenere la croccantezza.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la pasta troppo spessa: il pane carasau deve essere sottile come carta velina, altrimenti risulta gommoso anziché croccante. Un altro sbaglio frequente è cuocere a temperatura troppo bassa, che lo fa seccare senza dorarlo, creando un prodotto fragile ma scialbo. Infine, non lasciare raffreddare completamente prima di conservarlo, altrimenti l'umidità residua lo rammollisce in poco tempo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane carasau è ideale da preparare in qualunque periodo dell'anno, dato che si conserva facilmente e non teme l'umidità come il pane tradizionale. È particolarmente utile in estate quando fa caldo e non hai voglia di accendere il forno per periodi lunghi, oppure come riserva in dispensa per accompagnare formaggi e affettati all'improvviso.

Domande frequenti