Il pane all'olio aquilano è un pane dalla crosta dorata e leggermente croccante, che si rompe con un suono netto al primo morso. L'interno è morbido, alveolato e profumato, con striature dorate che ricordano l'olio d'oliva usato nell'impasto. La forma è rotonda e regolare, il volume generoso, e la superficie è leggermente untuosa al tatto. Quando lo tagli, noti subito la porosità dell'impasto e l'aroma intenso di olio extravergine che esce tiepido dal forno.

Gusto

Ha un sapore deciso di olio d'oliva, non invadente ma costante dal primo all'ultimo morso. La miga è fragrante e leggermente salata, con quella nota caratteristica che ricorda la terra e i cereali. Si mangia bene a colazione intinto nel caffè o nel latte, oppure come pane per accompagnare zuppe e minestrone. Tradizionalmente si affetta e si serve tiepido, ancora profumato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni1 pane (8 persone)
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Sciogliere il lievitoVersa l'acqua tiepida in una ciotola grande, aggiungi il lievito e lo zucchero, mescola bene e lascia riposare 5 minuti finché non vedi la schiuma in superficie.
  2. ImpastareAggiungi la farina e il sale all'acqua con il lievito, mescola con una forchetta fino a formare un impasto ruvido, quindi passa le mani e lavora l'impasto per 8 minuti finché non diventa liscio e elastico. A metà del lavoro, aggiungi l'olio d'oliva a piccoli versamenti e continua a lavorare fino a che non sia assorbito completamente.
  3. Prima lievitazioneVersalo in una ciotola leggermente oleata, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, finché il volume non raddoppia. Deve gonfiarsi visibilmente e diventare morbido.
  4. Formare il paneRovescia l'impasto su una superficie di lavoro leggermente infarinata, piega i bordi verso il centro per creare una forma rotonda e compatta, quindi appoggialo su una carta da forno con la piega verso il basso.
  5. Seconda lievitazioneCopri con il canovaccio umido e lascia lievitare per 45 minuti circa, finché non aumenta di volume di un terzo. Il pane deve essere gonfio e morbido al tatto.
  6. Preparare il fornoPreriscalda il forno a 220 gradi Celsius. Se hai una pietra refrattaria, mettila in forno durante il preriscaldamento. Altrimenti usa una teglia rivestita di carta da forno.
  7. Infornare e cuocereTrasferisci il pane sulla pietra calda o sulla teglia, pratica alcuni tagli superficiali sulla superficie con un coltello affilato, spruzza con acqua nebulizzata e inforna per 35 minuti. La crosta deve diventare dorata e il fondo deve suonare cavo quando lo picchietti con le nocche.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto l'olio insieme all'inizio dell'impasto. L'olio deve entrare gradualmente, mentre lavori la farina, altrimenti l'impasto diventa oleoso e fatica a lievitare. Se aggiungi l'olio troppo presto, il lievito non riesce a farsi strada nella maglia glutinica e il pane esce piatto e compatto. Lavora sempre l'olio in piccole dosi, aspettando che sia assorbito prima di aggiungerne altro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane all'olio aquilano si fa bene tutto l'anno, ma in inverno il tempo di lievitazione aumenta di mezz'ora perché la temperatura ambiente è più fredda. In estate, invece, preparalo la mattina presto o la sera tardi, perché il caldo accelera il processo. È perfetto per colazioni frequenti, perché ne puoi fare una pagnotta grande il fine settimana e consumarla fresca per i giorni seguenti.

Domande frequenti