Vi siete mai chiesti perché la pancetta arrotolata vi esce a volte molle e altre bruciata, ma quasi mai al punto giusto. È uno di quei preparati che sembra banale, eppure il controllo della temperatura e il tempismo fanno tutta la differenza tra un contorno deludente e qualcosa che cambia il gusto di un piatto. In ventitre anni di mensa ho visto questa preparazione rovinata più volte di quanto meriterebbe.

Gusto

La pancetta arrotolata cotta bene offre contrasti di texture e sapore: la parte magra diventa croccante e leggermente salata, mentre il grasso si trasforma in una pellicola dorata che cede al dente. Il profumo che sale mentre cuoce è pulito e speziato se la pancetta è di buona qualità. Si serve tiepida, mai bollente, perché il calore mantenga la croccantezza. Si abbina naturalmente a piatti di verdure cotte, uova strapazzate o come ingrediente di contorni a base di legumi.

Benessere

Preparazione5 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la pancettaTaglia la pancetta in bastoncini di circa 1 centimetro di larghezza. Arrotola ogni bastoncino su se stesso e fissa con uno stuzzicadenti di legno, oppure legalo con spago da cucina. Non serrato forte: deve restare un minimo di gioco perché la cottura sia uniforme.
  2. Scaldare la padellaMetti una padella antiaderente o di ghisa a fuoco medio. Aspetta due minuti: deve essere calda, non rovente. Una padella troppo fredda farà uscire il grasso lentamente e la pancetta diventerà molle. Una troppo calda la brucerà in pochi secondi.
  3. Versare gli arrotoliDisponi gli arrotoli di pancetta in padella senza sovrapporli. Se lo spazio è poco, fai due turni. Versa l'olio extravergine attorno, non sopra.
  4. Primo turno di cotturaLascia cuocere per tre minuti senza muovere gli arrotoli, finché il lato inferiore non diventa dorato. Noterai che il grasso inizia a rilasciare trasparente sul fondo della padella.
  5. Girare e completareCon una pinza, gira ogni arrotolo e cuoci altri tre minuti. Questo secondo lato deve diventare altrettanto dorato e croccante. La pancetta cotta bene è di colore marrone nocciola, non nero.
  6. Drenare e riposareTrasferisci gli arrotoli su carta assorbente per due minuti. Il calore residuo asciugherà ancora un po' di grasso in eccesso, mantenendo la croccantezza. Togli gli stuzzicadenti prima di servire.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere la pancetta a fiamma troppo alta o per troppo tempo. Molti pensano che cuocere veloce significhi croccante, ma il risultato è una superficie bruciata e l'interno ancora molle di grasso crudo. Allo stesso modo, una fiamma bassa la fa friggere lentamente nello stesso grasso, trasformandola in un boccone oleoso. Anche mescolare continuamente è sbagliato: gli arrotoli devono restare fermi per sviluppare quella crosticina dorata che li caratterizza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pancetta arrotolata è una preparazione che funziona tutto l'anno perché la pancetta è disponibile sempre. In inverno la si usa spesso come contorno sostanzioso nei piatti di stagione, mentre in primavera e estate la si serve tiepida o fredda come ingrediente di insalate o accanto a verdure grigliate. È particolarmente utile quando devi preparare un secondo leggero senza sovraccaricarlo di salse.

Domande frequenti