Vi siete mai chiesti perché in Toscana esiste un dolce che sa di erbe aromatiche? Il pan di ramerino non è un pasticcino da tè, ma un biscotto salato dove il rosmarino fresco diventa il protagonista. Non profuma di vaniglia o di cioccolato, ma di quella pianta che cresce negli orti e nei campi. È una ricetta semplice, fatta con quello che c'è, e proprio per questo merita di essere riscoperta nelle cucine di tutti.
- 300 gfarina di grano tenero
- 120 mlolio d'oliva extravergine
- 120 mlacqua tiepida
- 2 ramettirosmarino fresco
- 5 gsale fino
- 3 glievito di birra disidratato
- 1 cucchiainozucchero
- Attivate il lievitoIn una ciotola sciogliete lo zucchero in acqua tiepida, aggiungete il lievito disidratato e lasciate riposare 5 minuti fino a quando la miscela diventa schiumosa.
- Preparate la baseIn una terrina mettete la farina e il sale, fate un pozzo al centro e versate l'olio d'oliva e l'acqua con il lievito attivato.
- ImpastateMescolate velocemente fino a ottenere un impasto compatto. Non deve essere liscio: il pan di ramerino è rustico per natura. Impastate per circa 5 minuti.
- Aggiungete il rosmarinoStrappate con le mani le foglie dal rosmarino, scartate i rametti e incorporatele nell'impasto lavorandolo altri 2 minuti finché le foglie sono distribuite uniformemente.
- Lievitazione breveCoprite l'impasto con un canovaccio umido e lasciate riposare 30 minuti a temperatura ambiente. L'impasto deve aumentare leggermente di volume.
- Stendete e tagliateTrasferite l'impasto su un piano leggermente oliato e stendete a uno spessore di circa 8 millimetri. Tagliate il rettangolo in strisce irregolari di 10 centimetri circa.
- CuoceteDisponete i biscotti su una teglia rivestita di carta forno. Cuocete in forno preriscaldato a 200 gradi per 25 minuti fino a quando i bordi diventano dorati e la superficie appare leggermente croccante.
L'errore da non fare
L'errore più comune è lavorare troppo l'impasto come se fosse un pane normale. Il pan di ramerino ama la semplicità e la irregolarità. Se lo lavorate troppo a lungo, il gluten si sviluppa eccessivamente e il biscotto risulta gommoso invece che friabile. Un altro sbaglio frequente è usare il rosmarino secco al posto di quello fresco: perde completamente la freschezza aromatica che caratterizza questa ricetta.
I nostri consigli
- Se il pan di ramerino si ammorbidisce durante lo stoccaggio, conservatelo in un contenitore di latta a temperatura ambiente per massimo 5 giorni. Il freddo del frigorifero lo rende troppo morbido.
- Potete variare aggiungendo al rosmarino anche foglie di salvia fresca o una presa di pepe nero: in questo modo ottenete un biscotto ancora più saporito.
- È perfetto abbinato a un bicchiere di vino bianco secco oppure come accompagnamento per zuppe e minestre, tradizione ancora diffusa in Toscana.
- Se non avete il lievito di birra, potete omettarlo: il pan di ramerino riuscirà comunque, solo un po' più compatto. Aumentate il tempo di lievitazione a 45 minuti.
Quando prepararla
Il rosmarino cresce tutto l'anno negli orti, quindi il pan di ramerino si può fare in qualsiasi stagione. È particolarmente piacevole preparlo in inverno, quando il suo aroma caldo e terroso riscalda la cucina. In autunno, coincide con il momento in cui il rosmarino raggiunge il suo aroma più intenso, ideale per questa ricetta.
Domande frequenti
- Il pan di ramerino è dolce o salato? È salato. Nonostante il nome contenga la parola "pan", non è uno zucchero-ricco. È un biscotto salato con un'accentuazione del sapore erbaceo del rosmarino.
- Posso congelarlo? Sì, il pan di ramerino si congela bene in sacchetti per 2 mesi. Scongelatelo a temperatura ambiente per un paio d'ore prima di servirlo.
- Cosa significa ramerino? È il nome toscano del rosmarino. La ricetta prende il nome proprio dall'erba aromatica che la caratterizza.
- Posso usare un robot da cucina per impastare? Sì, ma fate attenzione a non lavorare troppo l'impasto. Usate l'impastatrice per 3-4 minuti solo, poi aggiungete il rosmarino a mano.
