La «pagliata» si presenta in piatto fondo come anelli o cilindri di carne rosso scuro, morbidi e umidi nel loro sugo di pomodoro denso e saporito. La superficie è leggermente lucida dal brodo di cottura, gli anelli rimangono coesi ma delicati al tatto del cucchiaio. Intorno al piatto il sugo rosso profumato di pomodoro e soffritto, qualche goccia di olio su tutta la superficie. Se servita in trattoria, arriva fumante nella ciotola di coccio, senza contorni, pura e intera.

Gusto

La pagliata ha un sapore intenso di carne e brodo, morbido in bocca grazie alla cottura lenta. Il midollo naturale dentro l'intestino si scioglie durante la cottura e rende il piatto cremoso e saporito. Il pomodoro non deve essere acido, ma tondo e dolce, che accolga il gusto della carne senza sovrastarlo. Si serve solo con sugo, spesso accompagnata da pane toscano senza sale per raccogliere il brodo rimasto nel piatto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sul taglio crudo. La cottura in umido varia leggermente le proporzioni. Il sale aumenta se aggiunto durante la cottura.

Preparazione20 min
Cottura90 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il ripienoIn una ciotola unisci il midollo morbido, il parmigiano, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Aiutati con un cucchiaio di legno per distribuire bene gli ingredienti.
  2. Riempire gli anelliPulisci bene gli anelli di intestino sotto acqua fredda se necessario, asciugali con carta da cucina. Usando un cucchiaio piccolo o una sonda, riempi ogni anello dal centro con il composto di midollo, facendo attenzione a non bucare le pareti. Ogni anello deve contenere circa un cucchiaio di ripieno.
  3. Rosolare la soffrittoIn un tegame capiente scalda l'olio a fuoco medio. Aggiungi la cipolla affettata finemente e l'aglio schiacciato. Lascia rosolare per 5-6 minuti finché non trasludiscono, mescolando spesso per evitare che brucino.
  4. Aggiungere la pagliataAppoggia delicatamente gli anelli riempiti nel tegame con la soffritto. Lasciali rosolare a fuoco medio per 4-5 minuti girandoli con cautela, in modo che prendano un leggero colore dorato da entrambi i lati senza rompersi.
  5. Versare il pomodoroAggiungi i pomodori pelati schiacciandoli leggermente con il cucchiaio. Aggiungi mezzo bicchiere di acqua tiepida, sale e pepe. Porta a ebollizione lenta, poi abbassa il fuoco al minimo.
  6. Cottura lentaCopri il tegame parzialmente e lascia cuocere a fuoco basso per circa 90 minuti. Il sugo deve restare soffocante ma non bollente, giusto un leggero borbottio ogni tanto. Gira gli anelli ogni 25-30 minuti per una cottura uniforme. Il sugo si ridurrà e addenseràncio. Alla fine della cottura l'intestino deve essere molto morbido e il sugo denso e rosso scuro.
  7. Aggiustamento finaleAssaggia e aggiusta di sale. Se il sugo è troppo liquido, alza il fuoco gli ultimi 5 minuti. Spegni e riposa 5 minuti prima di servire, mantenendo il tegame coperto per evitare dispersione di calore.

L'errore da non fare

L'errore più grave è cuocere la pagliata a fuoco troppo alto o per poco tempo. Gli anelli restano duri e l'intestino non si ammorbidisce mai. Se cuoce troppo velocemente il midollo esce fuori dagli anelli invece di fondere dentro e dare cremosità al sugo. Controlà la fiamma ogni 20 minuti: deve essere una cottura lenta e paziente, non una bollitura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pagliata è un piatto invernale per tradizione, quando il vitello giovane è disponibile presso i macellai. Si serve soprattutto da novembre a marzo, quando il freddo aiuta la conservazione della carne fresca. Non è un piatto da cena tardi, ma perfetto per il pranzo della domenica quando hai tempo di stare dietro ai fornelli.

Domande frequenti