Le olive conservate in salamoia hanno una colorazione scura e uniforme, dal verde salvia al nero profondo a seconda della varietà e del grado di maturazione. Nel vasetto di vetro emergono intere o leggermente aperte, immerse in un liquido salato limpido o leggermente torbido, con visibili rametti di erbe aromatiche e talvolta spicchi di aglio o fette di limone. La consistenza visibile è compatta e turgida, la superficie liscia e laccata dal sale. L'impiattamento classico le vuole servite in una ciotola bassa con un po' di salamoia, talvolta cosparse di olio extravergine, circondate da pane tostato o olive intere con il nocciolo bene in vista.

Gusto

Le olive in salamoia hanno un sapore salato, deciso, con una lieve punta amara e una sottile dolcezza naturale del frutto. La salamoia riesce a esaltare l'aroma olivato senza coprirlo, mentre le erbe come il rosmarino o la maggiorana aggiungono una nota terrosa. Si servono come antipasto, in pinzimonio con verdure crude, o su focacce e pani tostati. L'abbinamento tradizionale è con formaggi freschi o semistagionati e vini bianchi secchi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Scegliere le oliveSelezionare olive sode e intatte, né marce né bacate. Se le olive sono molto sporche di terra, risciacquarle delicatamente in acqua fredda e asciugarle con un panno morbido. Conteggiare il peso: servono circa 1 kg di olive fresche per ottenere una buona quantità in conserva.
  2. Preparare la salamoiaIn un pentolino pulito versare 1 litro di acqua filtrata fredda e sciogliervi 100 grammi di sale fino, mescolando con un cucchiaio di legno fino a completa dissoluzione. Controllare il sapore: la salamoia deve essere salata al palato come l'acqua di mare. Lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente o in frigorifero per almeno 20 minuti.
  3. Sterilizzare i contenitoriPreparare vasetti di vetro con coperchio ermetico da 500 millilitri o un grande barattolo da 1 litro. Lavare i vasetti in acqua calda e sapone, sciacquare bene e asciugarli al forno a 100 gradi per 10 minuti, oppure lasciarli in una pentola d'acqua bollente per 5 minuti. Asciugare con un panno pulito privo di lanugine. Anche i coperchi devono essere sterilizzati nello stesso modo.
  4. Montare il barattoloSul fondo del vasetto disporre un rametto di rosmarino, uno spicchio di aglio intero, una fetta sottile di limone e 3-4 grani di pepe nero. Versare le olive lentamente fino a riempire il vasetto per tre quarti, distribuite uniformemente. Aggiungere il secondo rametto di rosmarino, l'altro spicchio di aglio, il peperoncino intero se piace, e qualche altro grano di pepe.
  5. Coprire di salamoiaVersare la salamoia fredda lentamente fino a ricoprire completamente le olive, lasciando circa un dito di spazio dal bordo del vasetto. Le olive devono rimanere completamente sommerse per evitare che la parte emersa possa ossidare e marcire. Se necessario, usare un piccolo peso di ceramica o un pezzo di carta da forno arrotolata per tenere le olive sott'acqua.
  6. Chiudere e conservareAvvitare bene il coperchio o assicurare il sigillo ermetico. Posizionare il vasetto in frigorifero a una temperatura di 4-6 gradi Celsius. Annotare la data di inizio conservazione su un'etichetta adesiva. Le olive saranno pronte a essere mangiate dopo 10-15 giorni dal confezionamento, quando la salamoia avrà penetrato completamente il frutto.
  7. Controllo periodicoDopo una settimana, aprire il vasetto e controllare che le olive rimangano sommerse. Se durante i mesi la salamoia inizia a intorbidarsi leggermente, è normale: i tannini naturali del frutto si rilasciano nel liquido. Se invece appare muffa verde o bianca sulla superficie, scartare il vasetto intero.

L'errore da non fare

L'errore più grave è usare salamoia troppo debole o addirittura acqua semplice. Una salamoia insufficiente consente ai batteri di proliferare e alle olive di marcire rapidamente, anche in frigorifero. Serve almeno il 10 percento di sale (100 grammi per litro d'acqua). Un secondo errore frequente è non sterilizzare i vasetti: la contaminazione batterica può svilupparsi anche se la salamoia è giusta. Infine, non tenere le olive completamente sommerse porta inevitabilmente all'ossidazione e alla formazione di muffa nella parte emersa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le olive conservate in salamoia si preparano al meglio nei mesi autunnali e invernali, quando le olive appena raccolte sono fresche e sode. Se trovate olive di buona qualità anche in primavera o inizio estate, potete comunque prepararle, sapendo che la conservazione sarà ugualmente efficace. La preparazione a novembre o dicembre garantisce una riserva di olive pronta per l'inverno e la primavera successiva, perfetta per ospiti e aperitivi festivi.

Domande frequenti