Le olive all'ascolana calabrese sono rotonde e dorate, con una panatura croccante che al primo morso cede a una farcia ricca di carne macinata, uovo e pane grattugiato. Il nucleo dell'oliva rimane morbido sotto la crosticina dorata, e la carne mantiene un colore grigio-marrone compatto. Si presentano nel piatto leggermente untate, appoggiate su carta assorbente per asciugare l'eccesso d'olio, pronte a essere mangiate con le mani o con una forchetta per chi preferisce.

Gusto

L'oliva snocciolata mantiene il suo gusto leggermente amaro e salato, che contrasta piacevolmente con la farcia saporita. La carne macinata, il tuorlo d'uovo e il formaggio grattugiato creano una ripieno denso e saporito, arricchito da pane grattugiato fine che assorbe i succhi della carne. La panatura croccante cede al morso con un leggero scricchiolio. Si servono calde, subito dopo la frittura, con un bicchiere di vino bianco secco o semplicemente con un'altra oliva come secondo boccone.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Asciugare le oliveScola le olive snocciolate e asciugale bene con carta da cucina. Le olive devono essere quanto più asciutte possibile per evitare che l'olio schizzi durante la frittura, circa 5 minuti di pressione delicata.
  2. Preparare il ripienoIn una ciotola mescola la carne macinata, il pangrattato fine, il formaggio grana grattugiato, l'uovo intero, sale e pepe. Impasta bene con le mani fino a ottenere una farcia omogenea, senza lasciar grumi, circa 3 minuti.
  3. Riempire le olivePrendi un'oliva e, con uno stuzzicadenti o un piccolo cucchiaio, inserisci un cucchiaio di ripieno dentro la cavità. Pressiona leggermente in modo che il ripieno aderisca alle pareti interne e non si stacchi durante la cottura. Ripeti l'operazione per tutte le olive, circa 15 minuti.
  4. Panare le olivePrepara due piatti: in uno versa l'uovo sbattuto leggermente con una forchetta, nell'altro il pangrattato per la panatura. Passa ogni oliva ripiena prima nell'uovo, facendola rotolare bene, poi nel pangrattato, premendo leggermente affinché la panatura aderisca uniformemente. Disponi le olive panate su un piatto.
  5. Scaldare l'olioVersa l'olio in una padella o in una pentola alta, portalo a 170-180 gradi di temperatura. Per controllare senza termometro, tuffa uno stuzzicadenti: se intorno si forma subito una leggera frangia di bollicine, l'olio è pronto.
  6. Friggere le oliveImmergi le olive in gruppi di 5-6 nell'olio caldo, facendo attenzione agli schizzi. Lasciale cuocere per 2-3 minuti girando di tanto in tanto con una schiumarola fino a quando la panatura non diventa dorata e croccante. Non sovraffollare la padella.
  7. Scolare e servireEstrai le olive con la schiumarola e adagialer su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servile calde, subito dopo la cottura, mentre la panatura è ancora croccante.

L'errore da non fare

Non friggere le olive a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, la panatura si inzuppa d'olio invece di cuocersi in una crosticina croccante, e il risultato finale diventa unto e pesante. Controlla sempre la temperatura con uno stuzzicadenti o un termometro. Allo stesso modo, non lasciarle cuocere troppo a lungo: bastano 2-3 minuti, altrimenti la panatura si scurisce eccessivamente e la carne dentro rischia di asciugarsi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le olive all'ascolana calabrese sono un piatto adatto tutto l'anno, specialmente in autunno e inverno quando si desiderano pietanze più sostanziali. Si prepara bene come antipasto per cene informali o riunioni familiari, oppure come finger food per buffet e aperitivi. In estate, servile tiepide come parte di un tagliere di affettati e verdure crudo-cotte.

Domande frequenti