Le noci sottospirito si presentano come un vaso di vetro pieno di noci color nocciola, intere e compatte, immerse in un liquido trasparente e incolore. Sulla superficie del liquido galleggiano semi di anice stellato, una o due bacche di ginepro, qualche grano di pepe. Il vaso riposa su un ripiano in dispensa, etichettato con la data. Quando si apre il coperchio, esce subito un aroma intenso, netto, di anice e alcol. Le noci mantengono una consistenza turgida, mai molle, con quella caratteristica leggerezza che hanno le noci crude.

Gusto

Le noci sottospirito mantengono il sapore pieno e oleoso della noce cruda, arricchito dalle spezie: l'anice dona una nota dolce e leggermente liquirizia, il pepe una piccantezza discreta. Non sono dolci, rimangono prevalentemente savory e aromatico. Si servono staccate dal liquido con un cucchiaio, a temperatura ambiente, accompagnate a formaggi stagionati o come sfizio da aperitivo. Funzionano bene anche tritturate finissime e aggiunte all'ultimo a un'insalata autunnale, dove rompono la noia delle verdure crude.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulle noci crude. Il liquido di conservazione non apporta calorie significative alla noce stessa se non consumato insieme. Variano secondo la varietà di noce e le condizioni di coltivazione.

Preparazione15 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioniper un vaso da 1 litro
Costomedio
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Pulire e asciugare le nociSe le noci non sono perfettamente pulite, strofinale delicatamente con un canovaccio asciutto per eliminare polvere e residui di pellicola marrone. Assicurati che siano completamente asciutte prima di metterle nel vaso, altrimenti il liquido si annacquera troppo e perderanno la loro naturale consistenza.
  2. Preparare il vasoSterilizza un vaso di vetro da 1 litro con coperchio ermetico. Se non disponi di un sterilizzatore, metti il vaso pulito in forno a 120 °C per 15 minuti. Lascialo raffreddare completamente prima di usarlo.
  3. Sistemare le noci e le spezieDisponi le noci nel vaso insieme alle bacche di anice stellato, ai grani di pepe nero e alle stecche di cannella. Non pressarle: devono restare libere di galleggiare nel liquido di conservazione.
  4. Preparare il liquidoIn una ciotola, versa l'acqua fredda e aggiungi lo zucchero e il sale. Mescola bene finché lo zucchero non si sia completamente sciolto. Aggiungi poi l'alcol e mescola di nuovo. Assicurati che il liquido sia omogeneo e freddo.
  5. Versare il liquidoVersa lentamente il liquido nel vaso fino a coprire completamente le noci di circa 2 centimetri. Se le noci galleggiano, puoi mettere dentro un piattino piccolo o un peso di vetro per mantenerle sommerse e impedire che il sole le ossidi.
  6. Chiudere ermeticamenteAvvita bene il coperchio. Etichetta il vaso con la data di preparazione. Conserva in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta, come la dispensa, la cantina o un mobiletto in cucina.
  7. Tempo di infusioneDopo una settimana le noci inizieranno ad assorbire l'aroma: puoi assaggiarne una. Dopo 20-30 giorni il sapore sarà pienamente sviluppato e le noci avranno assorbito bene l'anice e il pepe. Attendere fino a tre mesi migliora ulteriormente il risultato.

L'errore da non fare

Non usare noci umide o bagnate. L'acqua aggiunta diluisce il liquido, abbassa la gradazione dell'alcol e rischia di far marcire le noci nel tempo. Allo stesso modo, non riempire il vaso fino all'orlo: le noci si gonfiano leggermente durante l'infusione e il liquido ha bisogno di spazio per circolare. Se il vaso è troppo pieno, trabocca quando lo muovi o quando il liquido è soggetto a dilatazione termica.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara le noci sottospirito tra settembre e novembre, quando le noci fresche appena sgusciate sono disponibili e hanno la massima qualità. Se non hai accesso a noci fresche, va bene anche usare noci già confezionate, purché non salate. La conserva sarà pronta a Natale o per il Capodanno, periodo ideale per servirla durante aperitivi e taglieri festivi.

Domande frequenti