La nocciolata piemontese è una crema marrone scuro, densa e cremosa, che si spalma facilmente sul pane. La superficie è liscia e brillante, con una consistenza più compatta rispetto alle creme commerciali. Quando la assaggi appare al palato ricca di nocciola, con una nota dolce contenuta e un retrogusto cacao tostato che non è invadente. La serve a temperatura ambiente, direttamente dal barattolo o spalmata su pane tostato, e il colore scuro e opaco la rende subito riconoscibile rispetto alle altre versioni.
Gusto
La nocciolata piemontese sa di nocciola tostata, con un aroma che ricorda le paste secche e il caramello leggero. Il cacao non predomina, ma si mescola alla dolcezza calibrata dello zucchero, lasciando un gusto pulito. Si mangia da sola, spalmata su pane burro o grissini, oppure usata per farcire biscotti e torte. La tradizione piemontese la abbina a una tazza di latte caldo a colazione o con un caffè nel pomeriggio.
Benessere
- Le nocciole sono ricche di grassi insaturi, in particolare acido oleico, e contengono circa 12 grammi di proteine ogni 100 grammi di nocciola pura.
- La nocciola apporta vitamina E, un antiossidante, e minerali come magnesio, rame e fosforo, utili per le ossa e l'energia.
- Una porzione di nocciolata (circa 20 grammi) sazia a lungo grazie ai grassi e alle fibre delle nocciole, senza appesantire lo stomaco.
- Le nocciole contengono inoltre fitosteroli, composti vegetali che intervengono nel metabolismo del colesterolo secondo studi su diete ricche di frutta a guscio.
- Abbinala a una colazione completa con caffè, latte e pane integrale, oppure a metà mattina con una mela o una banana per un pasto equilibrato.
- Falso mito da sfatare: la nocciolata fatta in casa non è «senza grassi» e non è «leggera» se paragonata ai formaggi o alle verdure. È un alimento grasso e calorico per natura, perché fatta di nocciole. Non è un sostituto di un pasto, ma una crema da spalmare in porzioni piccole, circa 20 grammi due o tre volte la settimana. Chi ha problemi di digestione o segue una dieta ristretta deve contarla come alimento ad alto contenuto calorico.
- 560 kcalEnergia
- 12 gProteine
- 54 gGrassi
- 5 gdi cui saturi
- 28 gCarboidrati
- 24 gdi cui zuccheri
- 6 gFibre
- 0 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 200 gNocciole sgusciate intere
- 30 gCacao amaro in polvere
- 40 gZucchero semolato
- 1 pizzicoSale fine
- 5 gOlio di girasole o nocciola (facoltativo)
- Tostare le noccioleMetti le nocciole in una padella antiaderente a fuoco medio. Tostagli per circa 15 minuti, rimescolando spesso con un cucchiaio di legno. Quando cominciano a colorarsi leggermente e sprigionano aroma, sono pronte. Trasferisci su un piatto e lascia raffreddare per 5 minuti.
- Rimuovere la pellicinaUna volta fredde, strofinale con le mani o con uno strofinaccio di lino pulito per togliere il più possibile della pellicina esterna. Non è necessario rimuoverla completamente, basta che ne vada via la maggior parte.
- Frullare le noccioleMetti le nocciole in un frullatore potente o in un robot da cucina. Frulla per 5 minuti, poi spegni e raschia i bordi con una spatola. Continua a frullare per altri 3-4 minuti. Le nocciole cominciano a rilasciare i loro oli naturali e la crema diventa densa e cremosa. Aspetta che il calore non sia troppo: se il frullatore scotta, fai una pausa di due minuti.
- Aggiungere cacao e zuccheroAggiungi il cacao amaro in polvere e lo zucchero semolato. Frulla di nuovo per 2 minuti finché tutto non è ben incorporato. La crema rimane densa e omogenea.
- Aggiustare la consistenzaSe la nocciolata è troppo spessa e non si spalma bene, aggiungi 5 grammi di olio di girasole o di nocciola. Frulla ancora per 30 secondi. La consistenza giusta è cremosa ma non fluida.
- Trasferire e raffreddareVersa la nocciolata in un barattolo di vetro sterilizzato. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per un'ora, poi chiudi il coperchio. La crema si assorbirà ulteriormente mentre si raffredda.
L'errore da non fare
Non tostare abbastanza le nocciole pensando di velocizzare il lavoro. Nocciole poco tostate danno una crema pallida, meno cremosa e senza aroma. Anche frullare per poco tempo non basta: il grasso della nocciola deve essere ben distribuito per ottenere una consistenza cremosa, non granulosa. Se fermi il frullatore troppo presto, la nocciolata rimane sabbioso. Infine, non aggiungere acqua per ammorbidire la crema, perché l'umidità la rende instabile e invecchia più velocemente.
I nostri consigli
- La nocciolata si conserva in barattolo di vetro chiuso in dispensa, al riparo dal calore, per circa tre settimane. Se vuoi conservarla più a lungo, riponi il barattolo in frigorifero per due mesi. Al freddo diventa più dura, quindi estrai dal frigo 10 minuti prima di spalmarla.
- Se la nocciolata diventa troppo solida col tempo, scaldala brevemente a bagnomaria o falla stare qualche ora a temperatura ambiente. Non rivoltarla mai nel microonde perché brucia il cacao.
- Puoi usarla come farcia per biscotti, come pasta per torte alle nocciole, oppure scioglierla a bagnomaria per ricoprire dolci e biscotti come glassa.
- Chi preferisce una versione meno dolce può ridurre lo zucchero a 30 grammi, mantenendo il resto degli ingredienti. La nocciolata sarà più intensa e amara.
Quando prepararla
La nocciolata piemontese si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente gradita in autunno quando le nocciole piemontesi sono appena raccolte. Ideale da preparare in casa prima delle feste natalizie da regalare in barattoli decorati. D'inverno si spalma sul pane a colazione quando le temperature fredde la rendono più dura e compatta.
Domande frequenti
- Posso usare nocciole già pelate? Sì, velocizza il lavoro di circa 10 minuti. Tostale comunque per 12-15 minuti per sviluppare l'aroma, anche se la pellicina non c'è.
- Serve davvero un frullatore potente? Un robot da cucina normale funziona, ma impiega più tempo. Se usi un frullatore leggero, dividi le nocciole in due lotti e frulla più a lungo, circa 8-10 minuti per lotto.
- Perché la mia nocciolata rimane granulosa? Non hai frullato abbastanza. Il tempo minimo è 8-10 minuti continuativi. Se il motore si surriscalda, fai una pausa e riprendi.
- Posso aggiungere latte in polvere per renderla più dolce? Sì, aggiungi 20 grammi di latte in polvere intero insieme al cacao. Riduci però lo zucchero a 30 grammi perché il latte contiene lattosio.
