Il mosto cotto è uno sciroppo denso e scuro, quasi nero, con riflessi color ambra quando lo si alza al sole. La consistenza è vischiosa e appiccicosa, simile al miele ma più densa e concentrata. Si presenta liscio e lucido in una ciotola, emanando un profumo dolce e leggermente affumicato. Quando serve, scorre lentamente dal cucchiaio e lascia una traccia sul fondo della pentola. Non ha grumi e la colatura è uniforme e omogenea.

Gusto

Il mosto cotto sa di uva caramellata, con note profonde e leggermente amare dovute alla lunga cottura. È dolce senza essere stucchevole, con una sottile acidità che lo mantiene equilibrato. Lo si usa per dolcificare dolci, formaggi freschi, yogurt o come condimento per carni rosse. Tradizionalmente si abbina a ricotta fresca, pane tostato o mandorle.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione media del mosto d'uva cotto tradizionalmente. Variano secondo la qualità dell'uva, il tempo di cottura e l'acqua evaporata.

Preparazione20 min
Cottura180 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone (1 barattolo da 400 g circa)
Costobasso
Stagionesettembre e ottobre (vendemmia)
Ingredienti
  1. Filtra il mostoVersa il mosto fresco in un colino a maglie fini per trattenere bucce, semi e residui solidi. Raccogli il liquido trasparente in una pentola di rame o acciaio inox dal fondo spesso.
  2. Aggiungi le spezieSe lo desideri, inserisci la cannella spezzetta, i chiodi di garofano e lo zenzero affettato sottile. Questi aromi rimangono presenti durante la cottura e si possono estrarre nei primi 30 minuti se troppo intensi.
  3. Porta a ebollizione e riduci il fuocoAccendi il fuoco a fiamma media-alta. Quando il mosto inizia a bollire (circa 10-15 minuti), riduci a fiamma media-bassa e lascia cuocere senza coperchio. Il fumo salirà leggero dal pentolone.
  4. Mantieni la cottura per 2-3 oreIl mosto cuoce lentamente perdendo volume. Dopo 90 minuti dovrebbe essere ridotto di circa un terzo. Continua a osservare senza mescolare troppo. Il colore passa da giallo paglierino a ambra scuro e infine a marrone quasi nero. Non deve attaccarsi al fondo.
  5. Verifica la densitàDopo 2 ore e 30 minuti, prendi un cucchiaio di mosto e versalo su un piattino freddo. Lascia raffreddare 2 minuti. Se scorre ancora come miele fluido, lascia cuocere ancora 15-20 minuti. Se rimane compatto e non cola, è pronto.
  6. Filtra e travasa caldoEstrai spezie e residui con un colino. Versa il mosto cotto ancora caldo e fumante in barattoli di vetro sterilizzati. Chiudi i coperchi subito. Il calore formerà il sottovuoto naturale.
  7. Lascia raffreddare a temperatura ambientePosa i barattoli su un tavolo al riparo da correnti e lasciali raffreddare per almeno 4 ore. Man mano che si raffreddano, il mosto cotto si addenserà ulteriormente e diventerà scuro e lucido.

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura aumentando il fuoco. Un fuoco troppo alto brucia il fondo della pentola e rovina il sapore, lasciando un retrogusto amaro e carbonizzato indesiderato. Inoltre, se il mosto bolle troppo vigorosamente, evapora male e rimane troppo liquido. La pazienza e la fiamma media-bassa sono l'unica garanzia di un mosto cotto equilibrato e profumato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il mosto cotto si prepara a settembre e ottobre, quando hai accesso a mosto fresco direttamente dalle cantine o dai produttori locali durante la vendemmia. Se non trovi mosto fresco nel tuo territorio, chiedi ai fruttivendoli se possono ordinarlo o contatta le aziende agricole della zona che producono vino. In autunno, la qualità è massima e il costo minore.

Domande frequenti