La mostarda di Novara è una conserva densa e lucida che riempie il barattolo di vetro con frutti interi e a pezzi immersi in uno sciroppo trasparente dai riflessi ambrato-dorati. I chicchi neri della senape brillano sulla superficie della massa gelatinosa, i colori della frutta restano vividi: giallo delle pere, rosa delle mele, arancio delle albicocche. Il profumo che esce all'apertura del barattolo è pungente, piccante ma invitante, con quella nota di zucchero caramellato che caratterizza la cottura lunga. La consistenza è morbida al palato, la frutta cede al morso ma mantiene forma, lo sciroppo è vischioso e aderisce alla lingua.

Gusto

Il sapore è equilibrato tra il dolce dello zucchero e l'acidità della frutta cotta, con quella piccantezza decisa della senape che sorprende nelle ultime masticazioni. La mostarda di Novara si serve in piccole porzioni, un cucchiaio o due, accanto ai formaggi duri o freschi, oppure con carni lessate come il bollito di manzo o il pollo lesso. La piccantezza della senape pulisce il palato e contrasta il grasso della carne, mentre il dolce della frutta ammorbidisce la sapidità. Non è un contorno ma un accompagnamento che richiede moderazione.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, varietà di frutta e metodi di cottura.

Preparazione20 min
Cottura60 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 vasetti da 250 ml
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Pulire la fruttaLava pere, mele e albicocche sotto acqua corrente. Pela le pere e le mele con il pelapatate, rimuovi i semi. Taglia i frutti in pezzi da 2-3 centimetri. Se usi l'uva, lasciala intera. Metti tutto in un colino per scolare il liquido in eccesso per 5 minuti.
  2. Preparare la baseVersaversa in una pentola fonda lo zucchero e l'aceto. Accendi il fuoco a medio e mescola con un cucchiaio di legno per 3-4 minuti finché lo zucchero non si scioglie. Non deve bollire, deve solo trasformarsi in uno sciroppo trasparente.
  3. Aggiungere la fruttaQuando lo sciroppo è omogeneo, aggiungi tutta la frutta preparata. Aggiungi anche la cannella e i chiodi di garofano. Mescola bene per 2 minuti, quindi alza il fuoco e porta a ebollizione.
  4. Cottura principaleQuando inizia a bollire, abbassa il fuoco a medio-basso e fai cuocere senza coperchio per 45-50 minuti. La miscela deve bollire lentamente: vedrai il livello diminuire e lo sciroppo diventare più scuro e denso. Mescola di tanto in tanto con il cucchiaio di legno, dal fondo verso l'alto.
  5. Aggiungere la senapeNegli ultimi 5 minuti di cottura, aggiungi i semi di senape. Mescola bene. La senape deve riscaldarsi nello sciroppo caldo ma non deve perdere il suo aroma pungente. Se versi i semi troppo presto, il sapore diventa piatto.
  6. Test di gelificazionePreleva un cucchiaio di mostarda e mettilo su un piattino pulito per 30 secondi. Se quando lo tocchi rimane compatto e non scorre, è pronto. Se è ancora troppo liquido, continua la cottura per altri 3-5 minuti.
  7. Riempire i vasettiSpegni il fuoco e lascia riposare 3-4 minuti. Nel frattempo, sterilizza i vasetti di vetro con i coperchi in una pentola d'acqua bollente per 10 minuti, poi asciugali. Versa la mostarda calda nei vasetti usando un imbuto e un cucchiaio, colmando fino a 1 centimetro dal bordo. Chiudi subito i coperchi, capovolgi i vasetti e lasciati raffreddare per almeno 12 ore in un luogo buio e fresco.

L'errore da non fare

Non aggiungere la senape all'inizio della cottura o durante il riscaldamento dello zucchero. Il calore prolungato disperde gli oli essenziali della senape e trasforma il sapore in amaro opaco. L'aggiunta tardiva, negli ultimi 5 minuti, mantiene intatta la piccantezza caratteristica. Un altro errore è non sterilizzare bene i vasetti: basta una goccia d'acqua o una traccia di sporco sul bordo perché la mostarda sviluppi muffe durante la conservazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mostarda di Novara si prepara in autunno e all'inizio dell'inverno, quando pere e mele sono al picco di maturazione e disponibili a buon prezzo. È perfetta da preparare per conservare la frutta e avere a disposizione un condimento agrodolce per i mesi freddi, quando i bolliti e i formaggi d'inverno dominano la tavola. Se vuoi un'idea regalo, regala i vasetti di mostarda fatta in casa intorno alle festività natalizie.

Domande frequenti