La «mostarda di frutta modenese» si presenta in barattoli di vetro con frutta intera o a grossi pezzi, immersa in uno sciroppo color ambra carico. I frutti mantengono forma e compattezza, visibili tra il liquido denso: mele, pere, pesche, albicocche, talvolta uva. Lo sciroppo è lucido e denso, senza cristalli in superficie. Il colore varia dal giallo dorato al marrone ramato a seconda della frutta scelta e dei tempi di cottura. La consistenza percepita è densa ma fluida al cucchiaio. Si serve in piccole quantità, spesso direttamente dal barattolo nel piatto accanto a formaggi o carni.

Gusto

Il sapore è nettamente agrodolce, con la piccantezza della senape che compare al palato dopo il primo sorso. La frutta mantiene la sua identità: mela croccante, pera morbida, pesca dolce. La senape non è aggressiva ma pervade il retrogusto con una lievissima piccantezza e un aroma pungente caratteristico. Si serve fredda o a temperatura ambiente, in cucchiai piccoli. Si abbina naturalmente a formaggi duri, mortadella, prosciutto e carni bianche arrostite.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinita' dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura60 min
Difficolta'media
Porzioni6 persone (900 g circa)
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Pulizia della fruttaLava la frutta sotto acqua fredda. Pela mele, pere e pesche con coltello affilato, togliendone la buccia per intero. Tagli e togli i semi mantenendo la polpa. Pulisci bene anche il torsolo. Lascia la frutta a pezzi piuttosto grandi (circa 4-5 cm). Metti tutto in una ciotola con succo di limone per evitare che annerisca. Aspetta 10 minuti.
  2. Preparazione dello sciroppoIn un pentolone largo versare acqua e zucchero. Accendi il fuoco a medio e mescola costantemente finche' lo zucchero non si scioglie completamente, circa 5 minuti. Non deve bollire ancora, altrimenti lo zucchero cristallizza.
  3. Aggiunta della senapeQuando lo sciroppo è limpido e caldo, versa la senape in polvere dentro a pioggia, mescolando con una frusta per evitare grumi. Aggiungi i grani di senape interi. Continua a mescolare per 2-3 minuti a fuoco medio. L'odore diventerà pungente e inconfondibile.
  4. Aggiunta della fruttaVersa la frutta drenata (scarta il limone) nello sciroppo. Mescola con delicatezza per non frantumarne i pezzi. Aggiungi un pizzico di sale. Alza il fuoco a medio-alto e porta a ebollizione, quindi abbassa a medio e lascia cuocere scoperto per 50-55 minuti, mescolando ogni 10 minuti circa con un cucchiaio di legno.
  5. Controllo della densita'Verso i 45 minuti, verifica la densita' dello sciroppo: versa una goccia su un piattino freddo. Se si solidifica leggermente e non scorre, la consistenza è giusta. Se è troppo liquida, continua la cottura per altri 5-10 minuti. Lo sciroppo deve rivestire bene la frutta ma non deve essere appiccicaticcio.
  6. Sterilizzazione dei barattoliMentre la mostarda cuoce, lava bene i barattoli di vetro con acqua calda e sapone. Risciacqua e asciuga internamente con carta assorbente pulita. Puoi anche mettere i barattoli in forno a 100 gradi per 10 minuti.
  7. ImbottigliamentoSpegni il fuoco. Aspetta 2-3 minuti che la mostarda si assesti. Con un mestolo versala ancora calda nei barattoli, riempiendo fino a 2 cm dal bordo. Chiudi i barattoli con i coperchi mentre la mostarda è ancora calda, ma non bollente. Capovolgili per 5 minuti, poi rimetti diritti. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di conservare.

L'errore da non fare

Non cuocere abbastanza lo zucchero all'inizio o cuocere la frutta troppo a lungo sono errori che rovinano la mostarda. Se lo zucchero non è ben disciolto, gli sciroppi cristallizzano nei barattoli dopo qualche giorno. Se cuoci troppo la frutta, diventa un spappolato senza forma e il sapore diventa stucchevole. Controlla il grado di densita' verso i 45 minuti e non andare oltre l'ora di cottura totale per mantenere i pezzi interi e appetitosi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara la mostarda tra settembre e novembre, quando la frutta autunnale è nel suo pieno e le pere e le mele sono succose. È il periodo ideale anche per dedicarsi alle conserve da tenere in dispensa durante i mesi invernali. È perfetta da fare prima delle festività natalizie, sia per consumarla propria che per preparare regali fatti in casa da offrire ai parenti.

Domande frequenti