La mortadella vicentina si presenta con un colore rosa intenso, quasi uniforme, con puntini neri di pepe in grani distribuiti in modo regolare sulla sezione. Le fette, tagliate sottili, hanno un aspetto lucido e una consistenza compatta, quasi oleosa al tatto. Nel piatto si dispone in triangoli sovrapposti oppure arrotolata su se stessa, spesso accompagnata da pane bianco o grana. Lo spessore della fetta mantiene la forma anche sollevandola, segno di una buona coesione della pasta carnea.

Gusto

Il sapore è delicato ma deciso, con la carne suina come base dolce e il pepe nero in grani che dona una nota piccante gradevole, non mordace. Le spezie aromatiche, soprattutto noce moscata e coriandolo, emergono in una leggera dolcezza di fondo. Si serve affettata al naturale, spesso come antipasto o parte di un piatto freddo con formaggi e pane. Tradizionalmente si abbina a vini bianchi secchi o a birra chiara, e rappresenta un elemento fisso nei piatti di salumi misti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta tradizionale. Variano secondo il produttore, il tipo di taglio di carne e il tempo di stagionatura.

Preparazione0 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la carneTritare la spalla di maiale molto finemente con il coltello (o farla triturare dal macellaio) fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Tagliare il lardo fresco in cubetti di circa 5 millimetri, cercando di mantenerli separati e non schiacciati.
  2. Mescolare gli ingredientiIn una ciotola grande, aggiungere alla carne tritata il sale, la noce moscata, il coriandolo e il vino bianco. Mescolare con forza e a lungo con una mano, circa 10-15 minuti, finché il composto non diventa appiccicaticcio e coesivo. Aggiungere il lardo a cubetti e mescolare altri 5 minuti fino a distribuirlo in modo uniforme.
  3. Aggiungere il pepeAggiungere il pepe nero in grani al composto e mescolare delicatamente per non schiacciare i chicchi. Il pepe deve rimanere visibile come puntini neri nella pasta carnea.
  4. InsaccarePreparare il budello naturale lavandolo bene con acqua tiepida. Usando un insaccatrice manuale o elettrica, riempire il budello con il composto di mortadella, facendo attenzione a non lasciare bolle d'aria all'interno. Sigillare le estremità con lo spago da cucina.
  5. Cuocere in acquaIn un pentolone, portare a ebollizione acqua salata (circa 10 grammi di sale per litro). Quando bolle, immergere la mortadella appena insaccata e mantenere la temperatura intorno ai 75-80 gradi Celsius per circa 4-5 ore. Il termometro da cucina è utile per controllare la temperatura. La mortadella è cotta quando la temperatura interna raggiunge i 70 gradi al centro.
  6. RaffreddareTogliere la mortadella dall'acqua e lasciarla raffreddare a temperatura ambiente per alcune ore, poi passarla in frigorifero per almeno 24 ore prima di affettarla. Il riposo è essenziale per consolidare la struttura.
  7. Affettare e servireUna volta fredda, togliere il budello con delicatezza e affettare la mortadella con un coltello affilato, con movimento fluido e deciso. Le fette devono essere sottili e di spessore uniforme, circa 2-3 millimetri.

L'errore da non fare

L'errore più comune è tritare troppo fine la carne o mescolarla con violenza eccessiva: il composto diventa appiccicaticcio al punto da non permettere una buona coesione durante la cottura, con il risultato di una mortadella friabile e polverosa. Allo stesso modo, aggiungere il pepe all'inizio e mescolarlo troppo a lungo schiaccia i chicchi e li riduce a polvere, perdendo l'elemento visivo caratteristico. Altro errore è cuocere a temperatura troppo alta: la mortadella si spacca, il lardo emerge e il prodotto diventa duro e asciutto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mortadella vicentina può essere preparata tutto l'anno, ma la stagione tradizionale è l'autunno e l'inverno, quando le temperature fredde facilitano la conservazione e il riposo del prodotto. A livello culinario, è ideale in inverno come piatto freddo di salumi, e durante l'estate come parte di un piatto fresco con verdure grigliate e formaggi.

Domande frequenti