La mortadella di Pavia si presenta con una tonalità rosa pallido, talora quasi grigio rosato a seconda della stagionatura. La superficie della fetta è caratterizzata da venature di lardo bianco che disegnano un reticolo irregolare, mentre la consistenza appare compatta ma morbida al taglio. Il profumo che sale è nettamente speziato, dominato da pepe nero e altre spezie tradizionali, con una punta di acidità dovuta al vino. Se affettata al momento della degustazione, mostra contorni ben definiti e un aspetto lucido che segnala il giusto livello di umidità dell'insaccato.

Gusto

Il sapore della mortadella di Pavia è deciso, salato e speziato, con una nota aromatica marcata dal pepe nero e talora dalla noce moscata. La masticazione rivela prima la cremosità della carne macinata, poi l'interruzione gradevole dei pezzetti di lardo che conferiscono una leggerezza sorprendente. Si serve tradizionalmente in fette sottili, come antipasto, accompagnata da pane tostato o focaccia. L'abbinamento più autentico è con vini locali bianchi secchi o con un Barbera giovane che contrasta con la ricchezza del grasso.

Benessere

Preparazione30 min
Cottura120 min
Difficoltàimpegnativa
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparazione della carnePesa la carne macinata e ponila in una ciotola ampia. Se la carne non è ancora tritata, falla macinare dal macellaio a grana media. Mantienila in frigorifero fino al momento dell'uso per tenerla fredda.
  2. Preparazione del compostoVersa la carne in una ciotola e aggiungi il lardo a cubetti, il sale, il pepe nero e la noce moscata. Inizia a impastare con le mani fredde, mescolando lentamente per circa 10 minuti. Il composto deve diventare omogeneo ma non smontarsi. Aggiungi il vino bianco gradualmente mentre continui a mescolare, per altri 5 minuti. L'impasto deve assorbire il vino e compattarsi leggermente.
  3. Riposo dell'impastoTrasferisci il composto in una ciotola, coprilo con pellicola trasparente e riponilo in frigorifero per almeno 2 ore. Questo passaggio consente alle spezie di penetrare la carne e al lardo di distribuirsi uniformemente.
  4. Riempimento del budelloSciacqua il budello naturale con acqua tiepida per eliminare il sale di conserva. Fissa un'estremità del budello a un imbuto di plastica o al tubo metallico della macchina per insaccati. Riempi il budello con l'impasto usando una pressione costante e moderata, senza creare bolle d'aria. Riempi fino a circa 3 centimetri dalla fine, poi lega bene con spago da cucina. Puoi creare una mortadella unica o dividerla in due sezioni legando nel mezzo.
  5. PreinvenzioneAppendi la mortadella in un luogo fresco e asciutto, coperta da una garza per 24 ore. Questo consente alla superficie di asciugarsi leggermente e al sale di distribuirsi.
  6. Cottura in acquaRiempi una pentola grande di acqua non clorata, portala a 75-80 gradi centigradi (non oltre). Immergi lentamente la mortadella legata, assicurandoti che rimanga sempre sommersa. Cuoci per 2 ore a questa temperatura costante. Se l'acqua dovesse superare gli 80 gradi, il budello potrebbe scoppiare; se fosse troppo fredda, la carne non cuocerebbe uniformemente.
  7. Raffreddamento e stagionaturaEstrai la mortadella con cura e ponila su una rete o su una lastra di marmo pulita. Lasciala raffreddare a temperatura ambiente per 2-3 ore, poi trasferisci in frigorifero coperta per altri 24 ore prima del taglio. La mortadella può essere consumata dopo 3 giorni dal completamento della cottura, quando ha acquisito maggiore compattezza e i sapori si sono ben fusi.
Mortadella di Pavia: speziata e succulenta, nutre con le sue proteine nobili mantenendo una
Mortadella di Pavia: speziata e succulenta, nutre con le sue proteine nobili mantenendo una
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è insaccate subito senza far riposare l'impasto. Senza le 2 ore di refrigerazione, il composto non si compatta e durante la cottura la mortadella si sgretola, perdendo la coesione caratteristica e diventando polverosa al taglio. Un secondo errore comune è superare i 75-80 gradi durante la cottura: temperature più alte trasformano il budello in una membrana dura e fragile, e la carne perde umidità diventando asciutta. Infine, molti tagliano la mortadella subito dopo la cottura, quando è ancora tiepida: il taglio risulta irregolare e smontato. È necessario attendere almeno 24 ore.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mortadella di Pavia si prepara idealmente tra ottobre e marzo, quando le temperature esterne sono fredde e l'umidità è moderata. Questi mesi sono perfetti per la stagionatura preliminare e la cottura, poiché non necessitano di ricorrere a particolari sistemi di raffreddamento. È un piatto tradizionalmente natalizio in Lombardia, spesso presente sulle tavole festive insieme a formaggi e pani regionali.

Domande frequenti