La mortadella non è un segreto da scoprire, ma un insaccato che la maggior parte degli italiani mangia senza fermarsi a pensare a cosa contenga davvero. Peccato, perché questa lavorazione della carne suina racconta di una tradizione che risale almeno al Rinascimento. Ma come si prepara correttamente in tavola? E è vero che non si può mangiare se si vuole stare leggeri?

Gusto

La mortadella ha un sapore delicato, quasi dolce, con una nota speziata dovuta al pepe nero intero e alla cannella che tradizionalmente la caratterizzano. La textura è morbida e leggermente grassa, con quei chicchi bianchi di lardo distribuiti che danno la sensazione croccante al palato. La si mangia affettata sottile, fredda, senza cottura, spesso accompagnata da pane toscano non salato o da grissini. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso leggermente fresco o un bianco secco.

Benessere

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficolta'facile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Scegli la mortadella giustaAcquista la mortadella intera, non affettata al banco. Una mortadella da 400 grammi, ben conservata in frigorifero, mantiene intatta la sua consistenza e il suo sapore per i prossimi 5-7 giorni.
  2. Prepara il taglierePosa la mortadella su un tagliere di legno o di marmo, insieme al pane tagliato a fette spesse circa 1 centimetro. Riscalda un coltello lungo e sottile sotto l'acqua calda, asciugalo bene: questo facilita il taglio netto senza strappi.
  3. Affetta la mortadellaTaglia le fette sottili, tra 2 e 3 millimetri, facendo scorrere il coltello con un gesto deciso. Le fette devono essere trasparenti, quasi. Non affettare troppa mortadella in anticipo: l'aria la disidrata e perde il suo sapore dolce.
  4. Composizione del piattoDisponi le fette di mortadella su un piatto da portata, leggermente sovrapposte. Aggiungi le foglie di rucola o lattuga fresca intorno, i sottaceti in una piccola ciotola al lato, e il pane tostato su un'altra sezione. Se usi il melone, taglialo a fettine o a bocconi e posizionalo accanto.
  5. Condimento finaleCospargi la mortadella con un pizzico di pepe nero macinato al momento e un filo d'olio extra vergine d'oliva. Lascia riposare 2-3 minuti a temperatura ambiente prima di servire, così i sapori si amalgamano.
  6. ServizioInvita i commensali a comporre il loro assaggio: una fetta di mortadella, una di pane, un sottaceto, un boccone di verdura fresca. In questo modo il sapore grasso della mortadella si equilibra con l'acidità del sottaceto e la freschezza della verdura.
Mortadella di Parma: gusto speziato e grasso nobile che nutre il corpo con energia genuina
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Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinita' dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è affettare la mortadella troppo presto e lasciarla esposta all'aria, oppure tagliarla troppo spessa. Se le fette sono spesse, il sapore diventa pesante e appiccicaticcio; se rimangono esposte per più di 10-15 minuti, la superficie si ossida e perde lucentezza e delicatezza. Un altro errore è servirla direttamente dal frigorifero senza farle raggiungere la temperatura ambiente: così il grasso rimane indurrito e il sapore non si sviluppa correttamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mortadella è un piatto da servire tutto l'anno, ma brilla soprattutto in estate, quando la si mangia fredda come antipasto prima di un piatto estivo. In inverno è perfetta come merenda pomeridiana con pane toscano e un bicchiere di vino. Non è legata a ricorrenze specifiche: è un evergreen della tavola italiana, da proporre quando hai ospiti e vuoi un piatto elegante senza sforzo.

Domande frequenti