La mortadella di Cremona si presenta come un cilindro liscio di colore rosa pallido, cosparso di piccoli grani di lardo bianco che spuntano dalla superficie quando la si affetta. Una volta affettata sottile, mostra una trama uniforme e cremosa, con i granucci di lardo che catturano la luce e le spezie visibili qua e là, disperse in modo omogeneo. Sul piatto, le fette mantengono la loro forma intatta e leggermente ondulata, invitando a scoprire quella consistenza soffice che caratterizza questo insaccato tradizionale della regione emiliana.

Gusto

La mortadella di Cremona offre un sapore delicato e profumato, dominato dalla carità della carne suina e dall'untuosità del lardo che le conferisce morbidezza. Le spezie, principalmente pepe bianco e semi di coriandolo, emergono in modo gentile senza mai sopraffare il palato. Serve fredda, affettata sottile, spesso accompagnata da pane tostato croccante e, nella tradizione emiliana, da un bicchiere di vino bianco secco o birra leggera che ne equilibra la ricchezza.

Benessere

Preparazione0 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il paneTagliate il pane a fette di mezzo centimetro circa. Se acquistate la mortadella già affettata, controllate che gli strati siano sottili e uniformi. Se invece comprate il pezzo intero, affettatelo con un coltello a lama lunga e fredda, con movimenti decisi e fluidi: il lardo non deve strapparsi.
  2. Tostare il paneScaldate una padella antiaderente o usate una griglia per pane. Tostate le fette per 2-3 minuti per lato finché non diventano croccanti e leggermenti dorate. Non bruciatele.
  3. Profumare il pane tostatoMentre il pane è ancora caldo, strofinate ogni fetta con uno spicchio di aglio tagliato a metà. La carta ruvida del pane croccante trasferisce l'aroma dell'aglio in modo delicato.
  4. Condire con olioVersate l'olio in un piccolo piatto insieme a un pizzico di sale grosso. Immergete il pane tostato o spennellatelo leggermente con un cucchiaio. Non eccedete: bastano poche gocce per non fare inzuppare il pane.
  5. Disporre il piattoSu un piatto bianco, disponete il pane tostato al centro e adagiate le fette di mortadella a ventaglio attorno, leggermente sovrapposte. Finite con una macinata di pepe nero fresco.
  6. ServireServite subito, mentre il pane mantiene ancora la sua croccantezza. La mortadella, se tenuta in frigorifero, si serve fredda ma non gelata: tiratela fuori 10-15 minuti prima di affettarla, così il lardo non si spezzetta.
Mortadella di Cremona: il sapore robusto che nutre il corpo senza appesantire
Mortadella di Cremona: il sapore robusto che nutre il corpo senza appesantire
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione tipica della mortadella di Cremona tradizionale. Variano secondo la marca, il produttore artigianale e il metodo di preparazione.

L'errore da non fare

Non affettate la mortadella con un coltello a lama corta e smussata, né con il mandolino domestico: rischiate di strapparla e di perdere la bella forma della fetta. Usate sempre un coltello lungo, affilato e freddo. Inoltre, non scaldate mai la mortadella né la tenete a temperatura ambiente per più di venti minuti durante il servizio: il grasso si separa e perde la cremosità che la caratterizza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mortadella si mangia tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il freddo aiuta a mantenerla ben conservata e il sapore corposo rimane comodo e gratificante. Durante l'estate, servirla fredda tirata fuori dal frigorifero poco prima è ancora una scelta elegante per aperitivi e cene leggere, purché non passi mai ore fuori dal freddo.

Domande frequenti