La mortadella di Alessandria si presenta affettata in fette sottili, quasi trasparenti, di colore rosa rosato uniforme e brillante. Il grasso si nota sparso in cubetti bianchi distribuiti in tutta la sezione, e la texture è densa e compatta. Quando affettata alla giusta spessore, la fetta rimane intatta e non si sgrana. Si serve a temperatura ambiente, spesso su un piatto bianco o leggermente bordata con un contorno di pane tostato o breadstick.
Gusto
La mortadella di Alessandria ha un sapore salato e speziato, con note di pepe nero, aglio e talvolta noce moscata o coriandolo a secondo della ricetta artigianale. La consistenza è morbida ma con un leggerissimo "assaggio" quando la muovi in bocca, dovuto ai cubetti di grasso. Si serve fredda di frigo, affettata sottile, e si accompagna tradizionalmente con pane bianco, focaccia morbida o grissini. L'abbinamento classico è con vini bianchi secchi o vermouth rosso.
Benessere
- La mortadella è ricca di proteine (circa 15-18 grammi per 100 grammi), utili per mantenere la massa muscolare e il senso di sazietà.
- Contiene ferro, fondamentale per il trasporto di ossigeno nel sangue, e potassio, che regola la pressione arteriosa.
- Ha una buona quota di grassi, prevalentemente monoinsaturi e polinsaturi nel grasso di qualità, che la rendono meno pesante di quanto ci si aspetti se consumata in porzioni controllate.
- Curiosità poco nota: il processo di stagionatura riduce l'umidità e concentra i nutrienti, rendendo il prodotto finito più nutriente a parità di peso rispetto alla carne fresca.
- Per un pasto equilibrato, accompagna la mortadella con verdure crude (carote, sedano, pomodoro) e pane integrale per aggiungere fibre.
- Falso mito da sfatare: non è vero che i salumi vanno evitati completamente in una dieta sana. La mortadella di qualità, consumata in porzioni ragionevoli (30-40 grammi circa come antipasto), rientra in un'alimentazione equilibrata. Il problema sorge con il consumo quotidiano e eccessivo, che aumenta l'apporto di sale e grassi saturi: per chi ha pressione alta o colesterolo elevato, è meglio limitare le quantità e scegliere salumi con meno sodio.
- 250 gmortadella di Alessandria intera (da acquistare dal salumiere)
- 1 panetipo ciabatta o pane bianco locale, tagliato a fette sottili
- 2 cucchiaimaionese (facoltativa, per chi la preferisce)
- un pugnoinsalata iceberg o lattuga fresca
- 2 pomodorirossi maturi, tagliati a fette sottili
- 1cetriolo fresco, tagliato a fette sottili
- mezzo limoneper il succo
- sale e pepequanto basta
- Scegli e acquista la mortadellaCompra la mortadella intera (non affettata in confezione) dal salumiere. Chiedi un taglio di 250 grammi circa, di spessore uniforme. La mortadella fresca non deve avere odori stranhi e il colore deve essere rosa-rosato, senza parti scure.
- Preparazione della mortadellaEstrai la mortadella dal frigorifero almeno 15 minuti prima di servirla, così che la temperatura si alzi leggermente e il grasso non sia troppo duro. Con un coltello affilato, affetta sottile (circa 2-3 millimetri), seguendo il senso della lunghezza. Le fette devono rimanere intatte, quasi trasparenti.
- Prepara il paneTaglia il pane in fette sottili. Se preferisci, toastale leggermente in forno a 180 gradi per 3-4 minuti, così rimangono morbide ma con una texture piacevole. Lascia intiepidire.
- Lavor le verdure crudeLava l'insalata e asciugala bene. Taglia il pomodoro a fette sottili e il cetriolo a fette diagonal. Se usi la maionese, diluiscila con mezzo cucchiaio di acqua per renderla meno densa. Spremi il mezzo limone in una piccola ciotola e aggiungi un pizzico di sale e pepe.
- Monta il piattoSu un piatto bianco o rettangolare, disponi le fette di mortadella in leggera sovrapposizione, in modo che rimangano visibili. Accanto, crea una piccola montagnetta di insalata fresca. Aggiungi 3-4 fette di pomodoro e cetriolo, esaltando i colori. Se usi maionese, unisci un cucchiaio a lato.
- Servi subitoServi la mortadella subito, con il pane tiepido accanto. Spremi un goccia di succo di limone sulle verdure al momento di servire, per evitare che il pomodoro rilasci troppa acqua.

- 288 kcalEnergia
- 16,5 gProteine
- 24 gGrassi
- 9 gdi cui saturi
- 0,5 gCarboidrati
- 0 gdi cui zuccheri
- 0 gFibre
- 2,2 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
L'errore da non fare
Non affettare la mortadella troppo spessa, perché diventa pesante e gommosa in bocca. Se la affetti da freddo direttamente dal frigo, il grasso rimane rigido e la fetta può staccarsi. Allo stesso modo, non affettarla troppo sottile (meno di 1 millimetro), perché si squarcia durante il taglio. Evita di lasciarla per troppo tempo a temperatura ambiente: il grasso inizia a ossidarsi e il sapore cambia. Dopo affettatura, se non la usi subito, copri con pellicola e rimetti in frigo per massimo 2 ore.
I nostri consigli
- Conserva la mortadella intera nel ripiano del frigorifero a 4 gradi centigradi: se è ben avvolta in carta da affettati o in un contenitore ermetico, dura fino a una settimana. Una volta affettata, consumala entro 2-3 giorni al massimo.
- Se vuoi renderla più leggera, disponi le fette di mortadella direttamente su insalata fresca o rucola, con un filo di olio extravergine e una spruzzata di limone: diventa un antipasto completo e più equilibrato.
- In cucina, la mortadella tritata è base per il «ragù piemontese» e per riempire i «tortellini di casa». Una variante locale prevede di mescolarla con ricotta e parmigiano per fare un ripieno cremoso.
- Se la mortadella intera diventa dura col tempo, avvolgila brevemente in un panno umido per 5 minuti: la struttura si ammorbidisce e torna facile da affettare.
Quando prepararla
La mortadella di Alessandria è un antipasto perfetto durante tutto l'anno, soprattutto in autunno e inverno quando i salumi diventano protagonisti dei pasti in famiglia. È ideale per aperitivi, cene informali, merende pomeridiane. In estate, accompagnata a insalate fredde e verdure crude, rientra bene anche nei pasti più leggeri se si controlla la porzione.
Domande frequenti
- Qual è la differenza tra mortadella di Alessandria e altri salumi piemontesi? La mortadella di Alessandria ha una grana più fine e spezie più delicate rispetto al salame. La «mortadella di Piacenza» è leggermente diversa per proporzioni di pepe e spezie, ma il concetto è simile.
- Posso congelarla? Sì, la mortadella intera si congela bene avvolta in carta da freezer: dura fino a 3 mesi. Una volta scongelata, consumala entro 2-3 giorni. Scongela sempre in frigo durante la notte.
- Come accorgersi se è mortadella di buona qualità? Colore rosa-rosato uniforme, grasso bianco e distribuito, odore piacevole di spezie senza irrancidità. Chiedi al salumiere la provenienza: l'Alessandria ha una tradizione consolidata di produzione.
- Va servita fredda o a temperatura ambiente? Fredda di frigo (4-8 gradi) mantiene forma e struttura. A temperatura ambiente perde consistenza. Estrai dal frigo 10-15 minuti prima di servire per ammorbidire leggermente il grasso, non di più.
