La «mistra» è un liquore trasparente o leggermente torbido dal colore giallo paglierino, con cristalli di zucchero visibili sul fondo del bicchiere quando la si versa. L'aroma è subito riconoscibile: anice dolce e intenso, leggermente affumicato. Al palato risulta densa, oleosa, cremosa, con una gradazione alcolica che varia dai 35 ai 45 gradi. Si serve fredda in bicchierini da digestivo, spesso con una stella di anice stellato adagiata sul liquido. La superficie brilla leggera, quasi trasparente contro la luce.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con quella nota pungente e aromatica tipica dell'anice. In bocca si percepisce la morbidezza dell'alcol mescolato allo zucchero, seguita dal retrogusto fresco e legnoso dell'anice medesimo. Si beve fredda, a fine pasto, come digestivo oppure versata nei dolci, nei biscotti inzuppati o nei semifreddi. L'abbinamento tradizionale è con i formaggi stagionati o con frutta secca.

Benessere

Valori nutrizionali (per 30 ml, dose singola)

Valori indicativi e approssimativi, basati su una mistra casalinga con anice, alcol e zucchero. Variano secondo il rapporto alcol-zucchero e il tipo di anice utilizzato.

Preparazione20 min
Infusione7 giorni
Difficoltàfacile
Porzioni10-12 bicchierini
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'infusioneIn un barattolo di vetro pulito, versa l'alcol alimentare, l'anice stellato e i semi di anice verde. Mescola delicatamente. Se vuoi aggiungere la vaniglia, spezzala in due e inseriscila nel barattolo. Copri il barattolo con un coperchio a tenuta. Lascia riposare al buio per 7 giorni, a temperatura ambiente.
  2. Filtrare l'alcolDopo 7 giorni, filtra l'infusione attraverso un colino con garza doppia, raccogliendo il liquido in una bottiglia pulita. Scarta le spezie. Il liquido deve essere limpido, dal colore giallo paglierino.
  3. Preparare lo sciroppoIn un pentolino, versa l'acqua e scalda fino a 60-70 gradi (non bollire). Aggiungi lo zucchero e mescola fino a completo scioglimento. Lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 30 minuti.
  4. Unire alcol e sciroppoVersa lentamente lo sciroppo freddo nell'alcol infuso, mescolando delicatamente. Trasferisci il liquore risultante in una bottiglia di vetro scuro, chiudi bene il tappo. Lascia riposare almeno 24 ore prima di assaggiare.
  5. Filtratura finaleSe il liquore risulta leggermente torbido, puoi filtrarlo di nuovo attraverso garza fine. Alcuni cristalli di zucchero sul fondo sono normali e conferiscono carattere al liquore.
  6. ConservazioneRiponi la bottiglia al buio, in un luogo fresco e asciutto. Il liquore si conserva per almeno un anno. Prima di servire, mettilo in freezer per 2-3 ore, in modo che si raffreddato e leggermente più denso.

L'errore da non fare

Non far bollire l'acqua con lo zucchero e non versarla ancora calda nell'alcol: il calore eccessivo deteriora i componenti aromatici dell'anice e dell'alcol, rendendo il liquore piatto. L'acqua deve essere tiepida e lo sciroppo completamente raffreddato. Inoltre, non usare alcol a 70 gradi pensando di diluirlo: il risultato sarà un liquore troppo alcolico e amarognolo. L'alcol alimentare a 95 gradi è la giusta base per ottenere la cremosità e la morbidezza caratteristiche.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara la mistra in autunno o all'inizio dell'inverno, quando vuoi avere scorte di liquore fatto in casa per l'Avvento, le feste di fine anno e gli ospiti invernali. Essendo la preparazione lenta (sette giorni di infusione più riposo), vale la pena farne una bottiglia in estate affinché sia pronta per settembre. Non è legata a una stagione particolare di consumo: il liquore si beve bene tutto l'anno, ma il freddo invernale la rende particolarmente gradevole come digestivo dopo cena.

Domande frequenti