Vi è mai capitato di voler mangiare qualcosa che vi nutra senza lasciarvi gonfi dopo? La minestra di riso e ricotta è uno di quei piatti che non pretende di impressionare, eppure risolve tutto. Il riso cuoce nel brodo, la ricotta si scioglie e crea una salsa naturale, e in trenta minuti avete un primo che scalda davvero.
- 300 griso semifino o carnaroli
- 250 gricotta di mucca fresca
- 1 litrobrodo vegetale o di carne tiepido
- 80 gparmigiano reggiano grattugiato
- 1 cucchiaioburro
- 1 piccola cipollatritata finemente
- 2 cucchiaiolio extravergine di oliva
- sale e pepe neroq.b.
- prezzemolo frescoun rametto, tritato (facoltativo)
- Soffritto leggeroVersate l'olio in un tegame ampio a fuoco medio-basso. Unite la cipolla tritata finemente e fatela appassire per 3 minuti senza farla colorire.
- Tostatura del risoAggiungete il riso al soffritto e mescolate per 2 minuti affinché i chicchi si ricoprano bene di olio. Il riso deve diventare traslucido ai bordi.
- Primo brodoVersate circa 200 ml di brodo tiepido sul riso. Mescolate spesso e attendete che il liquido si assorba quasi completamente, circa 5 minuti.
- Cottura gradualeAggiungete il brodo restante poco alla volta, sempre mescolando, per altri 12-15 minuti. Il riso deve cuocere dolcemente e mantener una consistenza cremosa. Controllate la cottura: il riso deve essere al dente.
- Preparazione della ricottaQuando mancano 3 minuti alla fine della cottura, trasferite la ricotta in una ciotola e sbattetela leggermente con una forchetta finché diventa cremosa. Aggiungete un pizzico di sale e pepe.
- MantecaturaSpegnete il fuoco sotto il riso. Aggiungete il burro, la ricotta sbattuta e gran parte del parmigiano. Mescolate bene per 1-2 minuti: la ricotta dovrà avviluppare il riso creando una salsa uniforme.
- ImpiattamentoVersate la minestra in ciotole calde. Distribuite il parmigiano restante in superficie e, se gradite, aggiungete il prezzemolo fresco tritato. Servite subito.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare una ricotta troppo fredda o già grumosa. Se la ricotta esce dal frigorifero, l'impasto non sarà cremoso. L'altro sbaglio frequente è non mescolare abbastanza: la ricotta tende a raggrupparsi se non la incorporate bene con il riso caldo.
I nostri consigli
- La ricotta deve essere fresca e morbida: se l'avete tenuta troppo in frigorifero o è dura, sbattetela bene con una forchetta e aggiungete un cucchiaio di brodo tiepido per renderla liscia.
- Se amate una minestra più brodosa, aumentate la quantità di brodo aggiungendone un altro mezzo litro durante la cottura. Se preferite più cremosa, riducete il brodo di 100 ml.
- La minestra si conserva in frigorifero per 2 giorni massimo in un contenitore ermetico, ma è migliore il giorno della preparazione. Non si congela bene perché la ricotta tende a spaccarsi.
- In alcune zone si prepara aggiungendo spinaci freschi tritati negli ultimi 3 minuti di cottura, oppure uova crude che cuociono nel calore della minestra stessa.
- Servite con un filo di olio extravergine a crudo su ogni ciotola: sottolinea il sapore della ricotta.
Quando prepararla
La minestra di riso e ricotta è un piatto che potete fare tutto l'anno, ma è particolarmente opportuno in primavera e autunno, quando non avete voglia di piatti pesanti come le zuppe invernali. D'estate va bene tiepida, non calda. In inverno è ideale quando volete qualcosa di nutriente ma leggero rispetto ai risotti burro e formaggio.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di pecora invece che di mucca? Sì, ma il sapore sarà più deciso e marcato. La ricotta di pecora è un po' più grassa e ricca, quindi potete usarne 200 grammi invece di 250.
- E se non ho il brodo fatto? Posso usare quello dado? Sì, anche il brodo da dado va bene. Fate attenzione al sale aggiunto dal dado quando condite.
- Il riso arborio va bene oppure è meglio carnaroli o vialone nano? L'arborio è un po' troppo farinoso per questa minestra. Il carnaroli o il vialone nano mantengono meglio la forma e creano una cremosità naturale senza diventare pappa.
- Devo stare in piedi a mescolare tutto il tempo? No, potete fare pause brevi tra un mestolo di brodo e l'altro. L'importante è mescolare spesso negli ultimi 5 minuti per evitare che il riso si attacchi sul fondo.
