La minestra di favata si presenta in ciotola come una crema densa, di colore beige chiaro, con frammenti di fave disgregate sparse nel brodo. In superficie galleggiano filamenti di pasta, piccoli pezzi di cipolla e sedano ammorbiditi, gocce di olio verde che lucicano sulla sommità. Il piatto mantiene una consistenza vellutata ma non compatta, ancora liquido ma corposo, fumante quando appena portato a tavola. La minestra occupa mezza ciotola, mai colma, così il brodo può muoversi al cucchiaio.

Gusto

La favata ha sapore delicato e dolciastro del legume, smorzato dalla verdura soffritto. La pasta piccola aggiunge leggerezza rispetto al brodo denso. Si serve calda, condita a crudo con olio extravergine che aggiunge amarezza equilibrata. L'accompagnamento tradizionale è pane tostato o raffermo, da inzuppare nel brodo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura90 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Ammorbidire le faveSciacqua le fave secche sotto acqua fredda. Versale in una ciotola e copri di acqua fredda. Lascia in ammollo per 8-12 ore o durante la notte. Se hai fretta, riscalda l'acqua e riduci il tempo a 2 ore.
  2. Preparare il soffrittoPela la cipolla, lava sedano e carote. Taglia cipolla a fettine sottili, sedano e carota a dadini piccoli. Versa l'olio in una pentola grande a fuoco medio e aggiungi il soffritto. Fai rosolare per 3-4 minuti finché la cipolla non diventa trasparente, mescolando spesso.
  3. Aggiungere le faveScola le fave ammollate e versale nel soffritto. Mescola bene per un minuto. Copri con il brodo caldo. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo e lascia sobbollire coperto per circa 60-70 minuti.
  4. Controllare la cotturaDopo 60 minuti, schiaccia una fava tra il dito e il pollice. Deve sfasciarsi facilmente. Le fave devono perdere forma e il brodo deve diventare cremoso, quasi latte. Se ancora troppo duro, lascia ancora 10-15 minuti.
  5. Aggiungere la pastaQuando le fave sono completamente sfatte e il brodo è denso, porta a ebollizione lenta. Versa la pasta e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione, solitamente 7-9 minuti. Mescola di frequente per evitare che si attacchi al fondo.
  6. Completare la cotturaQuando la pasta è al dente, il brodo deve essere ancora fluido attorno ai granuli. Assaggia e aggiusta di sale e pepe. La minestra deve essere vellutata, non densa come un purè né liquida come un consommé.
  7. ServireVersa la minestra calda in ciotole. Condisci ogni porzione con un filo generoso di olio extravergine fresco, un macinino di pepe nero. Servi subito con pane tostato a parte.

L'errore da non fare

Non cuocere le fave abbastanza. Se le fave rimangono intere e dure, la minestra avrà consistenza sabbiosa anziché cremosa. Il brodo non sviluppa la giusta densità naturale. Controlla sempre che si sfaldino con la pressione del dito dopo i primi 60 minuti di cottura. Se hai fretta, non ridurre il tempo di cottura: le fave hanno bisogno di questo tempo per rilasciare l'amido che rende il brodo vellutato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La minestra di favata è piatto invernale per eccellenza: da ottobre fino a marzo, quando le temperature calano e il corpo chiede pietanze calde e nutrienti. È ideale per giorni freddi e uggiosi, quando serve un piatto che satura e scaldi da dentro. Perfetta anche a inizio primavera, se hai ancora fave secche in dispensa.

Domande frequenti