Nel piatto si vede un brodo trasparente dal colore giallastro, ricco di foglie di verdure selvatiche di un verde intenso e leggermente scuro. Le erbette galleggiano morbide e strapazzate dal caldo, insieme a piccoli dadi di patata bianca e tenera. Un sottile filo di olio verde crudo traccia una spirale in superficie. La minestra riempie una ciotola profonda, fumante, senza pretese di eleganza ma con l'aria di chi sa quello che fa.

Gusto

Il sapore è erbaceo e leggermente amaro, con note di terra e umidità. Le erbette selvatiche come il tarassaco e la cicoria danno una personalità forte che nulla ha a che fare con gli spinaci dolci che conosciamo. Il brodo è semplice, senza grasso, e lascia risplendere il gusto pulito della verdura. Si mangia calda, con un cucchiaio largo, magari accompagnata da pane tostato per assorbire il brodo rimasto. Tradizionalmente si condisce con olio di oliva crudo aggiunto al momento, che morbida il sapore amaro e aggiunge tenerezza.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura30 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneprimavera e autunno
Ingredienti
  1. Pulire le erbetteSciacqua bene le erbette selvatiche sotto acqua fredda corrente, più volte, per eliminare terra e detriti. Controlla che non ci siano radici o parti danneggiate. Asciuttale sommariamente con uno strofinaccio pulito. Se sono molto lunghe, spezzale a mano in pezzi non troppo piccoli.
  2. Preparare le patatePela le patate e tagliale in piccoli dadi da circa un centimetro. Tienili in una ciotola con acqua fredda finché non inizi la cottura, così restano bianche.
  3. Rosolare la cipollaVersa un cucchiaio d'olio in una pentola di medie dimensioni. Aggiungi la cipolla spezzata a pezzi irregolari e falla appassire a fuoco medio per 3-4 minuti, senza farla diventare marrone.
  4. Aggiungere brodo e patateVersa il brodo e aggiungi i dadi di patata. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco e fai cuocere per 15-18 minuti, finché le patate sono quasi tenere.
  5. Aggiungere le erbetteVersa le erbette selvatiche nel brodo caldo. Non mescolato subito. Lascia che si ammorbidiscano per 2-3 minuti, poi mescola dolcemente. La cottura deve continuare per 8-10 minuti a fuoco medio, finché le erbette diventano tenere ma non strapazzate.
  6. Assaggiare e condireSpegni il fuoco e assaggia. Aggiungi sale e, se gradito, un poco di pepe nero macinato al momento. La minestra deve avere un sapore pulito, leggermente salato, senza eccessi.
  7. ServireVersa la minestra nelle ciotole. Su ogni porzione versa mezzo cucchiaio d'olio di oliva crudo in un sottile filo. Accompagna con pane tostato.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le erbette troppo a lungo e a fuoco troppo alto. Se bollono violentemente per venti minuti, diventano una poltiglia marrone e perdono il sapore pulito e la struttura. Anche aggiungere le erbette all'inizio rende la minestra murgia e grigia. Un altro sbaglio è usare solo brodo di carne: il grasso animale soffoca il gusto erbaceo. Se usi il brodo di carne, usane poco e assaggia con attenzione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La minestra d'erbette selvatiche si prepara soprattutto in primavera, quando le erbette are appena germinate e sono più tenere. Un'altra buona stagione è l'autunno, dopo le prime piogge. In questi periodi il sapore è migliore e gli ingredienti sono freschi e disponibili. D'inverno è più difficile trovare erbette di campo, a meno di non usare quelle che coltivi in orto protetto.

Domande frequenti