I «miliccas» sono piccole frittelle dorate che riempiono il piatto di macchie brunastre e irregolari, dal colore ambrato e la superficie ruvida e croccante. Hanno forma disordinata, quasi casuale, come se fossero pezzetti di pasta fritta caduti uno sull'altro. Quando vengono serviti tiepidi, la polvere di zucchero semolato aderisce ancora ai bordi più croccanti, e il profumo di miele e arancia riempie subito l'aria. Nel piatto appaiono leggeri nonostante siano fritti, quasi aerati dentro.

Gusto

Il sapore dei «miliccas» è dolce ma non stucchevole, con una leggera nota di arancia che contrasta con la morbidezza dell'interno. La consistenza è il loro punto forte: esternamente croccanti, internamente quasi spugnosi, con quella morbidezza che scioglie in bocca. Tradizionalmente si servono tiepidi o a temperatura ambiente, inzuppati nel miele caldo oppure ricoperti di zucchero semolato. L'abbinamento classico è con il vino dolce o il caffè a colazione.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta sarda. Variano secondo dosi, marche, olio utilizzato e metodi di frittura.

Preparazione25 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone (16 pezzi circa)
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la semola in una ciotola grande. Scaldi l'acqua con il miele a fuoco molto basso finché il miele non si scioglie completamente (circa 3-4 minuti), senza far bollire. Versa l'acqua mielata sulla semola poco a poco, mescolando con una forchetta per evitare grumi. Aggiungi l'uovo, la buccia di arancia grattugiata e il sale. Mescola per circa 5 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, denso ma ancora morbido al tatto.
  2. Riposare l'impastoCopri la ciotola con un panno pulito e lascia riposare a temperatura ambiente per 15 minuti. L'impasto assorbirà l'acqua residua e diventerà più facile da maneggiare.
  3. Scaldare l'olioVersa l'olio in una padella profonda e scaldalo a fuoco medio-alto. Controlla la temperatura con un termometro da cucina: deve raggiungere 175-180 gradi. Se non hai il termometro, inserisci un piccolo pezzetto di impasto: deve rosolarsi in circa 30 secondi.
  4. Friggere a porzioniCon un cucchiaio da minestra, prendi porzioni di impasto e lasciale cadere delicatamente nell'olio caldo. Non affollare la padella: friggi non più di 4-5 pezzi per volta. Cuoci per circa 2-3 minuti finché non diventano dorati da un lato, poi girali con una schiumarola e cuoci per altri 2-3 minuti finché non sono uniformemente ambrati.
  5. Scolare e ricoperareTrasferisci i «miliccas» su un piatto con carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Mentre sono ancora tiepidi, passali delicatamente nello zucchero semolato fino a ricoperli completamente, oppure versateci sopra il miele caldo se preferisci.
  6. RaffreddareAdagia i «miliccas» su un piatto di portata. Lasciali raffreddare a temperatura ambiente per 5-10 minuti prima di servirli. Conserveranno la croccantezza esterna mentre l'interno resterà morbido.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere l'impasto a olio troppo freddo o troppo caldo. Se l'olio non raggiunge i 175 gradi, i «miliccas» assorbono troppo olio e diventano pesanti e untuosi. Se la temperatura supera i 190 gradi, la superficie brunisce rapidamente ma l'interno rimane crudo. Controlla sempre la temperatura con il termometro o fai la prova del pezzetto di pane: deve dorare in circa 30 secondi, non bruciare istantaneamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «miliccas» sono perfetti per la colazione o la merenda nei mesi invernali, quando il desiderio di dolce caldo è più forte. Si preparano bene anche per le festività, soprattutto intorno a Natale e Capodanno, poiché sono un dolce tradizionale sardo che dialoga bene con le tavole festive. In estate si possono servire freddi, quasi come un dolcetto da accompagnare al caffè pomeridiano.

Domande frequenti