Avete mai notato come il latte cambia gusto quando gli animali tornano al pascolo? Il marzolino è esattamente questo: un formaggio che racconta il momento in cui il gregge esce dalla stalla invernale. Non è una cosa da "scoprire" o un trucco di cucina, è semplicemente quello che succede quando si trasforma il latte di primavera con le tecniche giuste.

Preparazione20 min
Cottura30 min
Difficoltàimpegnativa
Porzioni1 forma da 300-400 g
Costomedio
Stagioneprimavera
Ingredienti
  1. Riscaldare il latteVersate il latte in una pentola a fondo spesso e riscaldatelo lentamente a 35-36 °C. Controllate la temperatura con un termometro da cucina. Questo passaggio richiede circa 15 minuti se partite da latte freddo di frigorifero.
  2. Aggiungere l'acido citricoQuando il latte raggiunge i 35 °C, versate le gocce di acido citrico diluito e mescolate lentamente per 2 minuti. L'acidità prepara il latte alla coagulazione.
  3. Versare il caglioDiluite il caglio in un poco di acqua fredda (circa 2 cucchiai), poi versatelo nel latte mescolando dall'alto verso il basso per 1 minuto. Lasciate riposare il latte per 20-25 minuti senza toccare. Vedrete formarsi una cagliata che dovrebbe spezzarsi nettamente se premuta con la lama di un coltello.
  4. Tagliare la cagliataTagliate la cagliata con un coltello lungo a lama stretta, prima in direzione verticale, poi diagonale, creando cubetti di circa 1 centimetro. Procedete lentamente per 5 minuti.
  5. Riscaldare e mescolareAumentate la temperatura a 37-38 °C in 10 minuti, mescolando delicatamente la cagliata. Mantenete questa temperatura per altri 5-10 minuti. I cubetti di cagliata diventeranno più sodi e rilasceranno siero.
  6. Scolare e mettere in formaVersate la cagliata in una forma forata rivestita di garza sterilizzata. Lasciate scolare il siero per 2 ore a temperatura ambiente. Capovolgete la forma ogni 30 minuti per favorire uno scarico uniforme.
  7. Salare e stagionareEstraete il marzolino dalla forma, togliete la garza e salate la crosta con il sale marino. Avvolgete in carta per alimenti e ripiatelo a 10-12 °C per 7-10 giorni prima di consumarlo. Durante i giorni di stagionatura, giratelo ogni 2 giorni per favorire la formazione uniforme della crosta.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare latte troppo freddo o scaldarlo troppo in fretta. Se il latte arriva a 40 °C in 5 minuti invece di 15, la cagliata si spacca in modo irregolare e il formaggio diventa granuloso. Altrettanto grave è aggiungere troppo caglio per fretta: il latte ne ha bisogno di pochissimo, e se eccedete il formaggio ha un sapore sgradevole e asciutto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il marzolino si prepara solo in primavera, da marzo a maggio, quando il latte delle pecore al pascolo ha un profumo e una composizione che non troverete nel resto dell'anno. Se cercate di farlo in inverno con latte insilato, il risultato sarà completamente diverso. La stagione giusta è quando le temperature cominciano a salire e gli animali passano più tempo all'aperto: il latte diventa più fluido e ricco di erbe aromatiche che passano direttamente nel formaggio.

Domande frequenti