Il piatto finito presenta maltagliati di pasta fresca dal colore giallo dorato, di forme diverse e leggermente ondulati, ricoperti di un ragù denso color rosso scuro con pezzi visibili di melanzana viola scura e basilico verde. La superficie è spolverata di parmigiano grattugiato e alcuni pezzi di melanzana ancora sodi sporgono dal piatto. Il tutto è servito in una ciotola fonda di ceramica bianca, con il ragù che forma una salsa cremosa attorno ai maltagliati.

Gusto

Il sapore è principalmente della melanzana morbida e assorbita dal ragù, con l'acidità del pomodoro che bilancia la dolcezza. Il basilico fresco aggiunge note aromatiche vivaci e il parmigiano una componente salata e leggermente piccante. Si serve caldo, subito dopo la cottura della pasta, in modo che i maltagliati siano al dente e assorbano il ragù senza diventare molli. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di vino rosso secco di media acidità.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione50 min
Cottura40 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneprimavera, estate, autunno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la farina di semola su un piano di lavoro e forma una fontana con un buco al centro. Rompi le uova all'interno, aggiungi mezzo cucchiaino di sale e comincia a incorporare la farina con le dita, lavorando per circa 8 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Se risulta secco, aggiungi una goccia di acqua tiepida. Avvolgi in pellicola e riposa 20 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparare le melanzaneLava le melanzane e tagliale a cubetti di circa 1 cm. Disponi su un piatto con uno strato di sale grosso e lascia riposare 10 minuti per far uscire l'umidità in eccesso. Sciacqua sotto acqua fredda e asciuga bene con carta da cucina. Riscalda 40 ml di olio in una padella e friggi i cubetti di melanzana in due o tre turni a fuoco medio-alto, finché non diventano dorati e teneri, circa 15 minuti complessivi. Scola su carta assorbente.
  3. Preparare il ragùIn un'altra padella, riscalda i 20 ml di olio rimasti e fai appassire la cipolla finemente tritata a fuoco medio per 3 minuti. Aggiungi la carne macinata e cuocila finché non cambia colore, rompendola con il cucchiaio di legno per circa 5 minuti. Versa i pomodori pelati, aggiungi sale e pepe, e lascia cuocere a fuoco basso per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il ragù deve diventare denso e omogeneo.
  4. Stendere e tagliare la pastaPrendi l'impasto riposato, divide in due porzioni e stendi ogni porzione con il mattarello su un piano infarinato fino a uno spessore di circa 1 mm. La sfoglia non deve essere uniforme: sarà naturalmente irregolare. Con un coltello affilato, taglia la pasta in forme casuali e diverse, lunghe circa 4-5 cm e larghe 1-2 cm, creando appunto i «maltagliati». Disponi i pezzi su un piano infarinato, senza disporli a contatto.
  5. Unire il ragù alle melanzaneQuando il ragù è quasi pronto, aggiungi i cubetti di melanzana fritta e mescola dolcemente. Lascia sul fuoco ancora 3 minuti affinché i sapori si integrano. Stacca il basilico fresco dalle foglie e strapazzalo leggermente con le mani per rilasciare gli oli essenziali.
  6. Cuocere la pastaPorta a ebollizione una pentola di acqua salata abbondante. Quando l'acqua bolle, cala i maltagliati poco per volta, mescolando subito per evitare che si incollino. Cuoci per 3-4 minuti dal momento della ricottura, fino a quando la pasta è al dente. Scola velocemente, mantenendo un po' di acqua di cottura, e trasferiscila direttamente nel ragù con melanzane.
  7. Impiattare e servireMescola delicatamente i maltagliati con il ragù per circa 30 secondi a fuoco spento, facendo aderire bene la salsa. Distribuisci in piatti fondi caldi, cospargendo con parmigiano reggiano grattugiato e foglie di basilico fresco. Servi subito, mentre il piatto è ancora fumante.

L'errore da non fare

Non aggiungere il basilico fresco durante la cottura del ragù: il calore prolongato lo ossida e lo rende scuro, perdendo aroma e colore vivace. Il basilico va aggiunto solo a fine cottura, dopo aver tolto dal fuoco o poco prima di servire. Un secondo errore comune è cuocere la pasta troppo a lungo nel ragù: i maltagliati continuano ad assorbire liquido anche fuori dall'acqua di cottura, e rischiano di diventare molli e appiccicosi. Meglio scolarli al dente e mescolare velocemente in padella a fuoco spento.

I nostri consigli

Quando prepararla

I maltagliati alla siciliana si preparano al meglio da maggio a ottobre, quando le melanzane sono fresche dall'orto e i pomodori sono sapidi. Anche nei mesi intermedi, con verdure di buona qualità dal mercato, il piatto rimane equilibrato. È adatto a pranzi in famiglia o a cene con ospiti perché la preparazione è visibile e il risultato robusto, anche se la ricetta richiede un po' di lavoro manuale.

Domande frequenti