I «malloreddus» si presentano come gnocchetti irregolari di un giallo dorato, leggermente rugosi sulla superficie e della grandezza di un'oliva. Nel piatto arrivano caldi, ricoperti di un ragù rosso scuro a base di pomodoro e carne, con una spolverata generosa di pecorino romano grattugiato che crea una patina croccante sulla pasta. Intorno, il ragù si distribuisce naturale, senza simmetrie, e il profumo che sale dal piatto è insieme terroso e salato, con note di erbe appena sentite.

Gusto

Il sapore è robusto e al tempo stesso delicato, perché la semola dolce degli gnocchetti contrasta bene con l'acidità controllata del pomodoro e la ricchezza del ragù di carne cotta a lungo. Il pecorino aggiunge una nota salata che aiuta ogni cucchiaiata a stare in bocca più a lungo. Si servono caldi, dritti dal piatto di cottura, conditi abbondantemente: la tradizione vuole il ragù generoso, quasi a inzuppare gli gnocchetti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. Questi dati riguardano gli gnocchetti da soli; il ragù aggiunge calorie secondo la ricetta.

Preparazione40 min
Cottura3 min (gnocchetti) + 2 ore (ragù)
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impasto della semolaVersa la semola su un piano di lavoro pulito, forma una fontana al centro e aggiungi l'acqua tiepida poco a poco, mescolando con le dita fino a ottenere un impasto omogeneo, granuloso, che ricordi il pangrattato umido. Questa è la caratteristica principale dei «malloreddus»: la pasta rimane più secca e sgranata rispetto a quella degli altri gnocchi. Impiega circa 5 minuti e non aggiungere sale all'impasto.
  2. Lavoro manuale e rassodamentoTrasferisci l'impasto in una ciotola, copri con un panno umido e lascia riposare 15 minuti. Dopo il riposo, lavora di nuovo con le mani per altri 2 minuti, poi forma un cilindro e riponi in frigorifero per 20 minuti. Questo passaggio solidifica la pasta rendendo più facile il passaggio attraverso lo stampo.
  3. Estrusione e formaturaPrendi lo stampo per «malloreddus» (un ferro lungo e cilindrico a forma di tubo con scanalature) oppure usa il torchio per pasta con disco apposito, infilza porzioni di impasto e premi verso il basso lentamente, lasciando cadere gli gnocchetti su un piano cosparso di semola. Ogni gnocchetto avrà forma allungata e leggermente ricurva, con solchi marcati. Se non possiedi lo stampo, puoi usare il coltello per tagliare l'impasto in piccoli cilindri pressati con le dita, anche se la forma sarà meno fedele. Questa operazione richiede circa 20 minuti per 400 grammi di pasta.
  4. Ragù lentoMentre prepari i «malloreddus», inizia il ragù: affetta la cipolla sottile, scaldala in un tegame con olio per 3 minuti a fuoco medio, aggiungi la carne macinata e cuocila sfrigolando per 5 minuti, mescolando per romperla. Versa la polpa di pomodoro, sala, pepa e abbassa il fuoco al minimo. Copri parzialmente il tegame e lascia sobbollire per almeno 2 ore, mescolando ogni tanto. Il ragù deve ridursi, scurirsi e perdere acidità.
  5. Cottura in acquaPorta a ebollizione una pentola di acqua salata, quando riprende il bollore versa i «malloreddus» un po' alla volta. Non superaffollare la pentola per evitare che si rompano. Cuocili per 3-4 minuti, agitando dolcemente di tanto in tanto. Gli gnocchetti monteranno a galla quando sono pronti. Scolali con un mestolo forato direttamente nel piatto di servizio.
  6. Condimento finaleAppena scolati, versa il ragù caldo sui «malloreddus» e mescola delicatamente per distribuire la salsa. Aggiusta di sale e pepe, cospargiti una manciata generosa di pecorino romano grattugiato fresco e servi subito, finché la pasta è ancora fumante.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere troppa acqua all'impasto iniziale. La pasta dei «malloreddus» deve restare granulosa e friabile, quasi croccante al tatto, non omogenea e liscia come la pasta fresca all'uovo. Se l'impasto diventa troppo morbido, gli gnocchetti si disfaranno in cottura e diventeranno una poltiglia. Inizia con la dose d'acqua indicata e aggiungi solo se strettamente necessario, un cucchiaio alla volta.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «malloreddus» sono un piatto da cucina contadina sarda, quindi perfetto durante i mesi freddi quando una pietanza sostanziosa scalda corpo e tavola. Ma essendo gli gnocchetti fatti in casa e congelabili, puoi prepararli in qualsiasi stagione e conservarli: la preparazione stessa è un'attività da fare quando hai tempo, magari il fine settimana, per poi cuocerli il giorno della necessità.

Domande frequenti