Ti è mai capitato di sprecare i rametti di maggiorana che non usi per il sugo o il brodo. Quelle foglie piccole e profumate diventano qualcosa di completamente diverso quando le passi in pastella e le friggi. Non è un piatto ricercato, anzi: è il tipo di contorno che tua nonna preparava quando il frigo era mezzo vuoto e c'era poco tempo. Eppure riesce a sorprendere sempre, anche chi crede di conoscere già ogni ricetta con gli ortaggi.

Preparazione10 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneprimavera/estate
Ingredienti
  1. Pulire la maggioranaStacca le foglie dai rametti e mettile in una ciotola con acqua fredda. Sciacquale delicatamente e asciugale bene con un canovaccio pulito: l'umidità in eccesso farà schizzare l'olio. Questo passaggio richiede 3-4 minuti ed è fondamentale.
  2. Preparare la pastellaIn una ciotola unisci la farina, il sale e il pepe. Fai un buco al centro e versa l'uovo intero, poi aggiungi metà dell'acqua fredda. Mescola con una forchetta finché non si forma una pastella liscia e omogenea, simile a uno yogurt. Aggiungi l'acqua rimasta un poco alla volta. La pastella deve essere fluida ma non liquida. Lasciar riposare per 2 minuti.
  3. Scaldare l'olioVersa l'olio di semi in una padella alta fino a circa 6 cm dal bordo. Scalda a fuoco medio-alto per 5 minuti. Puoi verificare la temperatura immergendovi un stuzzicadenti di legno: se fa piccole bolle attorno subito, la temperatura è giusta, intorno ai 170-180 gradi.
  4. Immergere la maggioranaPrendi un mazzo di foglie di maggiorana e immergilo nella pastella, facendo in modo che si ricopra bene da tutti i lati. Togli l'eccesso di pastella facendolo gocciolare sul bordo della ciotola. Inserisci delicatamente il mazzo nell'olio caldo, tenendolo con una forchetta. Fai friggere per 2-3 minuti finché non diventa dorato. Non agitare troppo per evitare che la pastella si stacchi.
  5. Scolare e croccantizzareTogli la maggiorana fritta con una schiumarola e appogggiala su un piatto coperto di carta assorbente. Continua con il resto della maggiorana, facendo friggere due o tre mazzi per volta senza affollare la padella. Il processo richiede in totale 6-7 minuti per tutto l'ortaggio.
  6. Salare a caldoMentre la maggiorana è ancora calda, spolverizza un poco di sale fino su ogni porzione. Aspetta un minuto finché il sale non aderisce alla superficie croccante.
  7. Servire subitoDisponi la maggiorana fritta su un piatto da portata e accompagna con spicchi di limone. Va mangiata entro 5 minuti, quando è ancora croccante. Se aspetti troppo, la pastella ammorbidisce per l'umidità dell'aria.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è friggerla con l'olio ancora freddo o, al contrario, troppo caldo. Se l'olio non è abbastanza caldo, la pastella assorbe il grasso e diventa molle e unto. Se è troppo caldo, la pastella si brucia all'esterno mentre le foglie rimangono crude dentro. Controlla sempre la temperatura con uno stuzzicadenti prima di iniziare. L'altro sbaglio è non asciugare bene le foglie: l'acqua residua fa schizzare l'olio e rende la frittura pericolosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

La maggiorana è al suo massimo di aroma dalla tarda primavera fino all'inizio dell'autunno. Se la coltivi in orto o in vaso, i mesi migliori sono maggio, giugno, luglio e agosto, quando le foglie sono più profumate e carnose. In inverno puoi trovare erbe aromatiche fresche al mercato, ma quella fritta avrà meno carattere. È una ricetta perfetta per una cena leggera in estate, quando la verdura pesante non viene voglia.

Domande frequenti